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Unioncamere Veneto, webinar per l’energia pulita nell’Ho.Re.Ca.

15/06/2026

Unioncamere Veneto, webinar per l’energia pulita nell’Ho.Re.Ca.

Unioncamere del Veneto rende disponibili i materiali del ciclo di webinar del progetto europeo LIFE EE4HORECA – Energy Efficiency for HORECA, dedicato all’efficienza energetica nel settore dell’ospitalità, della ristorazione e dell’agroalimentare. Il percorso formativo, organizzato in collaborazione con l’Università di Brescia, ha coinvolto le imprese in un approfondimento sulla sostenibilità ambientale e sulla gestione dell’energia come leva di competitività, non più soltanto come costo operativo.

Un progetto europeo per alberghi, ristoranti e imprese agroalimentari

Il progetto LIFE EE4HORECA, di cui Unioncamere del Veneto è partner, si rivolge alle aziende del comparto alberghiero, della ristorazione e dell’agroalimentare. L’obiettivo è accompagnare imprese e personale nella transizione verso modelli più efficienti, fornendo strumenti per individuare gli sprechi, ridurre i consumi e integrare nuove pratiche di gestione energetica. 

Alle imprese venete viene offerta anche la possibilità di effettuare analisi preliminari gratuite dei consumi, partendo dai dati storici delle bollette. Un passaggio utile per mappare gli “hotspot” energetici, cioè le aree dove si concentrano i maggiori consumi, e per prepararsi con più consapevolezza all’accesso a bandi regionali e nazionali. 

La logica del progetto è quella di una transizione concreta e misurabile. Prima di investire in nuove tecnologie, le aziende vengono invitate a capire dove consumano di più, quali processi generano inefficienze e quali interventi possono produrre benefici economici e ambientali.

Dove si concentrano gli sprechi energetici

Dai webinar sono emerse criticità differenti a seconda dei comparti. Negli hotel, la gestione dell’acqua calda sanitaria rappresenta da sola il 24% dei consumi, seguita dai sistemi di climatizzazione. Nei ristoranti e nel catering, invece, il cuore del fabbisogno energetico è la cucina, con le attrezzature professionali che possono arrivare a coprire il 60% dei consumi complessivi. 

Il progetto spinge però le imprese a guardare oltre i consumi interni. L’efficienza energetica riguarda anche la filiera: logistica dei fornitori, gestione della catena del freddo, approvvigionamenti e modalità operative possono incidere sui costi, sull’impatto ambientale e sulla reputazione aziendale.

Per questo il percorso formativo ha insistito sulla necessità di un approccio sistemico. Ridurre gli sprechi non significa soltanto sostituire impianti o acquistare nuove apparecchiature, ma costruire una cultura aziendale orientata al monitoraggio, alla manutenzione e all’uso consapevole dell’energia.

Strumenti digitali, formazione e interventi a costo ridotto

Una parte rilevante del risparmio può derivare da misure gestionali e comportamentali. L’analisi delle bollette, l’osservazione dei consumi notturni, la manutenzione degli impianti e la formazione dello staff permettono di individuare anomalie e sprechi anche senza investimenti iniziali elevati.

Tra gli strumenti presentati figurano la piattaforma IMPAWATT e modelli di benchmarking sviluppati dal progetto, anche su base Excel, che consentono alle aziende di confrontare i propri consumi con gli standard del settore e definire le priorità d’azione. 

Il ciclo di webinar ha affrontato anche il tema dei nuovi modelli di business sostenibili. La relatrice Beatrice Marchi dell’Università di Brescia ha illustrato il ruolo del Sustainable Business Model Canvas per integrare servizi eco-friendly, come il chilometro zero e la riduzione degli sprechi, in una proposta capace di intercettare il segmento crescente degli eco-turisti. 

Finanziamenti e materiali online

La transizione energetica deve essere sostenibile anche sul piano finanziario. Per questo durante i webinar sono stati presentati diversi strumenti di supporto, dalle Comunità Energetiche Rinnovabili ai crediti d’imposta del Piano Transizione 5.0, fino al Conto Termico 3.0, che prevede contributi diretti fino al 65% per interventi su pompe di calore e impianti fotovoltaici. 

Unioncamere del Veneto ha pubblicato online i materiali presentati durante i tre webinar del 13 gennaio, 21 gennaio e 2 febbraio 2026. Sono inoltre disponibili le buone pratiche illustrate nel webinar del 2 febbraio e i casi studio presentati il 21 gennaio, oltre ai materiali del primo ciclo di incontri svolto tra ottobre e dicembre 2025. 

Per le imprese dell’Ho.Re.Ca. veneto, il progetto rappresenta uno strumento operativo per affrontare la transizione verso l’energia pulita con dati, competenze e metodi di lavoro. In un settore esposto all’aumento dei costi energetici e alla crescente domanda di sostenibilità da parte dei clienti, l’efficienza diventa una condizione per rafforzare margini, qualità dell’offerta e competitività.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.