Treviso contro le truffe agli anziani: parte la campagna
31/07/2026
Incontri nei quartieri, materiale informativo, spot radiofonici e televisivi per aiutare gli anziani a riconoscere i tentativi di raggiro. Il Comune di Treviso ha presentato a Ca’ Sugana la campagna “Fidarsi è bene… ma in sicurezza”, finanziata dal Ministero dell’Interno e realizzata con il contributo della Prefettura, delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale.
Una rete di prevenzione nei quartieri
Il progetto punta a rafforzare la prevenzione attraverso informazioni chiare e occasioni di confronto diretto con gli operatori della sicurezza. Nei prossimi mesi saranno organizzati appuntamenti pubblici nei quartieri, durante i quali verranno illustrate le tecniche utilizzate più frequentemente dai truffatori e i comportamenti da adottare in presenza di richieste sospette.
La campagna nasce dalla necessità di contrastare un fenomeno in continua trasformazione. Telefonate ingannevoli, falsi tecnici, sedicenti appartenenti alle Forze dell’Ordine e richieste di denaro legate a presunte emergenze familiari sono alcune delle modalità utilizzate per approfittare della fiducia e della vulnerabilità delle persone anziane.
Alla presentazione hanno partecipato il sindaco Mario Conte, l’assessore alla Città Inclusiva Gloria Tessarolo e il prefetto Angelo Sidoti. Erano presenti anche il vice questore Vincenzo Zonno, il comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri Stefano Mazzanti, il comandante del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza Fabio Leo e il comandante della Polizia Locale Patrich Antonello.
I consigli per evitare i raggiri
Il pieghevole predisposto dal Comune raccoglie indicazioni pratiche riferite ai principali contesti nei quali possono verificarsi le truffe: abitazioni private, strade, banche, uffici postali ed esercizi pubblici.
Tra le raccomandazioni figura quella di non aprire la porta a persone sconosciute, anche quando dichiarano di essere tecnici, funzionari o incaricati di aziende di servizi. Prima di consentire l’accesso è opportuno verificare l’identità della persona contattando direttamente l’ente o la società indicata, senza utilizzare numeri forniti dal visitatore.
La campagna invita inoltre a non comunicare al telefono codici, credenziali, dati bancari o informazioni personali. Particolare attenzione deve essere prestata durante prelievi e versamenti, evitando di accettare aiuto da sconosciuti e controllando di non essere seguiti all’uscita dagli sportelli.
In presenza di dubbi, pressioni o richieste insolite, l’indicazione è interrompere subito la conversazione e chiamare il 112. Anche una segnalazione tempestiva può permettere alle Forze dell’Ordine di intervenire e verificare eventuali episodi simili avvenuti nella stessa zona.
Materiale informativo e spot sui media locali
Il programma prevede la distribuzione dei pieghevoli nei luoghi di aggregazione, negli uffici e nei servizi frequentati dalla popolazione anziana. A questa attività si affiancheranno messaggi diffusi attraverso emittenti radiofoniche e televisive, con l’obiettivo di raggiungere anche chi partecipa meno frequentemente agli incontri pubblici.
«Le truffe agli anziani non provocano soltanto un danno economico, ma colpiscono la dignità, la serenità e il senso di sicurezza delle persone», ha dichiarato il sindaco Mario Conte. Il primo cittadino ha richiamato il valore della collaborazione tra istituzioni, attività investigativa e prevenzione sul territorio.
L’assessore Gloria Tessarolo ha evidenziato il ruolo dell’informazione come primo strumento di tutela. Gli appuntamenti nei quartieri offriranno ai cittadini la possibilità di ricevere consigli concreti e confrontarsi con chi opera quotidianamente nella sicurezza pubblica.
Il progetto mira anche a coinvolgere familiari, vicini di casa, associazioni e operatori sociali, creando una rete capace di individuare situazioni anomale e sostenere le persone maggiormente esposte. La diffusione di comportamenti prudenti e la segnalazione immediata degli episodi sospetti costituiscono i principali strumenti indicati per ridurre il rischio di raggiri.
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