Treviso, Concerto dell’Assunta il 15 agosto con Casa Sonzogno
31/07/2026
Il Concerto dell’Assunta tornerà sabato 15 agosto alle 21 in piazza Santa Maria Maggiore, a Treviso, con un gala lirico gratuito dedicato alla storia di Casa Sonzogno e al repertorio operistico italiano tra Ottocento e Novecento. Sul palco si esibiranno l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, diretta da Gerardo Felisatti, tre giovani cantanti e le soliste del nuovo Coro di Voci Bianche e Giovanile Città di Treviso–Teatro Comunale Mario Del Monaco.
Un viaggio nella storia dell’opera italiana
L’edizione 2026, intitolata “Il battito dell’inchiostro: Casa Sonzogno”, racconterà il ruolo svolto dall’editore Edoardo Sonzogno nella diffusione del melodramma e nell’affermazione dei compositori della cosiddetta Giovane Scuola. La serata alternerà musica e narrazione, ricostruendo una pagina decisiva della cultura teatrale italiana.
Sonzogno sostenne autori destinati a entrare stabilmente nel repertorio internazionale, promuovendo opere come “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni, “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo e “Andrea Chénier” di Umberto Giordano. Per contrastare la posizione dominante di Casa Ricordi, l’editore milanese assunse anche il ruolo di impresario, gestendo direttamente teatri e circuiti.
Il racconto affronterà la celebre disputa editoriale legata a “La bohème”. Giacomo Puccini, sostenuto da Ricordi, e Ruggero Leoncavallo, legato a Sonzogno, lavorarono contemporaneamente allo stesso soggetto. La versione di Puccini debuttò a Torino nel 1896, mentre quella di Leoncavallo venne rappresentata a Venezia l’anno successivo.
Il programma renderà inoltre omaggio a Ermanno Wolf-Ferrari nel centocinquantesimo anniversario della nascita, attraverso l’ouverture dell’opera “Il segreto di Susanna”.
Da Carmen a Tosca, il programma del gala
L’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta proporrà pagine sinfoniche e arie firmate da Wolf-Ferrari, Georges Bizet, Arrigo Boito, Mascagni, Puccini, Giordano e Leoncavallo. Il pubblico potrà ascoltare brani tratti da “Carmen”, “Andrea Chénier”, “Suor Angelica”, “Tosca” e “La bohème”.
La selezione comprenderà anche gli intermezzi orchestrali di “Manon Lescaut” e “Cavalleria rusticana”, in un percorso costruito attorno all’intensità del repertorio verista e alla forza narrativa dell’opera popolare.
La direzione musicale è affidata a Gerardo Felisatti. La giornalista Elena Filini, madrina della serata e ideatrice del percorso narrativo, accompagnerà gli spettatori tra vicende editoriali, rivalità artistiche e trasformazioni del teatro lirico italiano.
Tre giovani cantanti e il nuovo coro cittadino
Sul palco salirà il soprano Forooz Razavi, vincitrice del secondo premio al Concorso internazionale di canto Vox Futuri, organizzato a Padova nel 2026 da Opera Mundus. Con lei si esibiranno il tenore Max Jota e il baritono coreano Daniel Gwon, vincitore del Concorso Iris Adami Corradetti e già apprezzato al Concorso Toti Dal Monte di Treviso.
Una delle novità sarà la partecipazione delle soliste del Coro di Voci Bianche e Giovanile Città di Treviso–Teatro Comunale Mario Del Monaco. La formazione è stata costituita su iniziativa dell’Amministrazione comunale, raccogliendo l’esperienza sviluppata dal coro dell’Istituto musicale Manzato, ed è diretta fin dalla nascita da Livio Rado.
Secondo il presidente della Filarmonia Veneta, Alberto Barbaro, il coinvolgimento del nuovo coro rientra nel progetto di creare una filiera stabile tra le realtà musicali cittadine e di avvicinare le giovani generazioni al repertorio operistico. L’iniziativa è realizzata anche con il sostegno di CentroMarca Banca.
Una tradizione nata nel 1980
Il Concerto dell’Assunta venne ideato nel 1980 grazie all’impegno di Giordano Anselmi, allora presidente della Pro Loco di Treviso, del vicepresidente Arturo Malossi e di Osvaldo Alemanno. Nel 1982 aderì all’iniziativa anche il tenore Mario Del Monaco, due mesi prima della sua morte, contribuendo ad accrescere il prestigio dell’appuntamento.
Il gala rappresenta il momento conclusivo delle celebrazioni dedicate alla Madonna Granda. I festeggiamenti iniziano nella mattinata di Ferragosto con la messa solenne nella basilica di Santa Maria Maggiore e l’offerta del cero alla Madonna da parte del sindaco, accompagnato dalla Giunta comunale.
La cerimonia richiama il voto formulato nel 1302 da Gherardo da Camino, signore di Treviso, che promise alla Vergine l’offerta annuale di un cero nel giorno dell’Assunta in caso di vittoria della città nella guerra contro il Patriarca di Aquileia.
L’assessore comunale alla Cultura Maria Teresa De Gregorio ha definito il concerto una delle tradizioni culturali più sentite di Treviso, legata alla storia cittadina e alla passione locale per la lirica. Elena Filini ha evidenziato la dimensione narrativa raggiunta dalla manifestazione, capace di unire musica, storia del teatro e vicende umane.
L’ingresso sarà libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. In caso di maltempo, il concerto verrà trasferito nella chiesa di San Francesco.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to