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Treviso, il Giro d’Italia per la Pace arriva il 19 settembre

03/08/2026

Treviso, il Giro d’Italia per la Pace arriva il 19 settembre

Treviso ospiterà sabato 19 settembre 2026 una tappa del Giro d’Italia per la Pace, il percorso nazionale che coinvolge centinaia di città con iniziative dedicate al dialogo, ai diritti umani e alla solidarietà. La giornata riunirà istituzioni, scuole, associazioni, cooperative, organizzazioni di volontariato e cittadini attraverso attività diffuse nei quartieri e una manifestazione conclusiva in piazza Borsa.

La Lampada della Pace accolta dagli studenti

Il programma inizierà con un appuntamento rivolto alle scuole. Il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze accoglierà la Lampada della Pace, simbolo del cammino promosso dal Coordinamento nazionale degli Enti locali per la Pace e i Diritti umani, dalla Rete nazionale delle Scuole di Pace e dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace.

Il coinvolgimento degli studenti punta a trasformare i temi della convivenza, della partecipazione e del rispetto dei diritti in un’esperienza concreta di cittadinanza. Le attività scolastiche costituiranno il primo momento della tappa trevigiana, prima dell’avvio delle iniziative aperte al resto della popolazione.

La presenza del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze attribuisce alle nuove generazioni un ruolo diretto nella manifestazione, offrendo loro uno spazio per esprimere idee, riflessioni e proposte sui conflitti e sulla costruzione di relazioni fondate sul confronto.

Laboratori aperti in cinque quartieri

Nel pomeriggio la manifestazione entrerà nel vivo in cinque zone della città: Santa Bona, Sant’Antonino, Fiera, Santa Maria del Sile e Santa Maria del Rovere. Nei quartieri saranno organizzati laboratori aperti alla cittadinanza, curati dalle associazioni coinvolte nel progetto.

Le attività offriranno occasioni di incontro tra residenti, famiglie, volontari e realtà sociali, portando il messaggio della pace fuori dal solo centro storico. Il modello scelto dal Comune prevede infatti una partenza diffusa, capace di coinvolgere territori diversi e creare un percorso condiviso verso il cuore della città.

Al termine dei laboratori, da ciascuno dei cinque quartieri partirà una marcia. I diversi cortei confluiranno nel centro storico, trasformando il tragitto in un momento pubblico di partecipazione e sensibilizzazione.

Musica e testimonianze in piazza Borsa

Il momento conclusivo si svolgerà in piazza Borsa, dove i partecipanti provenienti dai quartieri si ritroveranno per una parte finale composta da musica, testimonianze e riflessioni condivise.

L’appuntamento sarà il punto di arrivo delle cinque marce e consentirà alle organizzazioni coinvolte di presentare esperienze, iniziative e messaggi legati alla solidarietà, alla cooperazione e alla tutela dei diritti umani.

Gli orari dettagliati, i luoghi dei laboratori e le singole attività saranno comunicati nelle prossime settimane. Il Comune intende così permettere a famiglie, scuole e associazioni di organizzare la propria partecipazione alla giornata del 19 settembre.

Oltre quaranta realtà coinvolte nell’organizzazione

La tappa trevigiana nasce dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale e oltre quaranta realtà del territorio, tra associazioni, istituti scolastici, cooperative e organizzazioni di volontariato. Il coordinamento è affidato a Volontarinsieme Odv.

La rete rimane aperta al contributo di altri cittadini e soggetti organizzati che intendano partecipare alla preparazione dell’evento. L’impostazione collettiva consente di unire competenze educative, culturali e sociali in una manifestazione distribuita in più aree urbane.

Treviso ha inoltre approvato all’unanimità, durante l’ultimo Consiglio comunale, la mozione di adesione al Coordinamento nazionale degli Enti locali per la Pace e i Diritti umani. Nel 2025 la città aveva partecipato per la prima volta alla Marcia PerugiAssisi.

Con la tappa del Giro d’Italia per la Pace, l’amministrazione prosegue il percorso avviato, affidando ai quartieri e alla rete associativa il compito di costruire una giornata capace di collegare educazione, partecipazione civica e presenza nello spazio pubblico.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.