Treviso, 21enne arrestato con 70 dosi di cocaina
27/05/2026
Un cittadino albanese di 21 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Treviso dopo essere stato sorpreso, nel pomeriggio di ieri, mentre cedeva una dose di cocaina a un acquirente italiano a Roncade. L’intervento è scattato nell’ambito dei servizi straordinari disposti dal questore Alessandra Simone per prevenire e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione alle consegne rapide organizzate su appuntamento.
La cessione a Roncade e il controllo dell’auto
Gli investigatori della Squadra mobile di Treviso hanno intercettato il giovane durante una presunta consegna di droga al dettaglio. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il ventunenne avrebbe ceduto una dose di cocaina a un cliente dietro il pagamento di 60 euro, modalità che rientra nei servizi mirati al contrasto dello spaccio itinerante.
Il controllo successivo ha permesso agli agenti di individuare un sistema di occultamento ricavato nel veicolo condotto dal giovane. Nel sottoscocca dell’auto è stato trovato un contenitore metallico dotato di calamita, nascosto con cura e contenente altre 70 dosi di cocaina, già pronte, secondo gli investigatori, per la successiva vendita al dettaglio.
La scoperta ha rafforzato il quadro accusatorio emerso durante l’attività di osservazione, inserita in un contesto investigativo più ampio. L’arresto arriva infatti a pochi giorni da un’altra operazione della Polizia trevigiana, che aveva già portato all’arresto di due cittadini albanesi per episodi analoghi legati allo spaccio di cocaina.
Sequestrati denaro contante e droga pronta alla vendita
Durante la perquisizione personale, gli agenti hanno trovato e sequestrato 880 euro in contanti, somma che il giovane aveva occultato addosso. Gli accertamenti sono poi proseguiti nel luogo di dimora del ventunenne, dove è stata rinvenuta un’ulteriore somma di 5.000 euro, nascosta sotto il materasso del letto.
Il cittadino albanese, dopo l’arresto, è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa del rito direttissimo. La droga e il denaro sono stati sequestrati, mentre gli investigatori proseguono gli approfondimenti per ricostruire eventuali collegamenti e canali di approvvigionamento.
L’operazione conferma l’attenzione della Polizia di Stato di Treviso verso le nuove forme di spaccio al dettaglio, caratterizzate da appuntamenti concordati telefonicamente, soste rapide e consegne effettuate direttamente dal finestrino dell’auto. Un modello mobile e frammentato, sul quale la Squadra mobile sta concentrando controlli specifici per limitare la diffusione di cocaina nella Marca trevigiana.
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