Treviso, quattro denunce per furti di biciclette
26/05/2026
Quattro persone sono state denunciate dalla Polizia Locale di Treviso nell’ambito di una serie di interventi contro i furti di biciclette, con tre velocipedi recuperati e restituiti ai rispettivi proprietari. Le attività, condotte dal Nucleo di Polizia Giudiziaria, hanno permesso di chiudere anche un’indagine avviata alcuni mesi fa su diversi episodi avvenuti durante l’inverno, grazie al controllo del territorio, alle segnalazioni dei cittadini e all’analisi delle immagini della videosorveglianza cittadina.
Tre biciclette recuperate tra centro e ospedale
Il primo intervento è avvenuto in via Bressa, dove alcuni agenti in borghese, impegnati in un servizio di sicurezza urbana, hanno notato un uomo che si aggirava nel centro cittadino trasportando una ruota di bicicletta. Il comportamento ha attirato l’attenzione degli operatori, che hanno seguito i movimenti del soggetto fino a quando si è avvicinato a una bici da donna grigia, regolarmente assicurata a una rastrelliera.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Locale, l’uomo, un quarantenne italiano, avrebbe iniziato a smontare il telaio del mezzo, sostituendo poi la ruota con quella che aveva con sé, prima di tentare di allontanarsi. L’intervento immediato degli agenti ha consentito di bloccarlo e di recuperare la bicicletta. Il mezzo è stato restituito alla proprietaria, che aveva presentato querela e ha potuto riprenderlo direttamente al termine degli accertamenti.
Un secondo recupero è avvenuto nel parcheggio dell’ospedale Ca’ Foncello. Durante un pattugliamento, gli agenti hanno individuato in una rastrelliera una bicicletta compatibile con la descrizione di un mezzo rubato pochi giorni prima. La fotografia allegata alla denuncia dal proprietario ha permesso un riconoscimento rapido, mentre l’esame delle immagini del sistema di videosorveglianza dell’area ospedaliera ha consentito di risalire all’uomo che era arrivato sul posto con la bici sottratta. Il trentenne, originario del Senegal, è stato rintracciato e denunciato per ricettazione.
Videosorveglianza e segnalazioni decisive per le indagini
Il terzo episodio ha riguardato una bicicletta parcheggiata in centro storico e assicurata con catena a un portabiciclette. A segnalare il comportamento sospetto di un uomo è stato un commerciante, che ha visto il soggetto armeggiare sul mezzo. La centrale operativa della Polizia Locale ha inviato subito una pattuglia nella zona, permettendo agli agenti di fermare il presunto ladro prima che riuscisse ad allontanarsi con la refurtiva.
L’uomo, di nazionalità indiana, è stato accompagnato al Comando e denunciato per furto. Anche in questo caso, i riscontri forniti dalle telecamere presenti nell’area hanno rafforzato gli elementi raccolti dagli operatori, confermando il ruolo della videosorveglianza nelle attività di prevenzione e ricostruzione dei reati predatori.
La scorsa settimana, inoltre, gli agenti hanno individuato un giovane ritenuto responsabile, insieme ad alcuni complici, di più furti di biciclette commessi durante l’inverno. Il ragazzo è stato intercettato in centro storico mentre si trovava con alcuni amici e, dopo aver capito di essere stato riconosciuto, avrebbe tentato la fuga. La reazione degli agenti ha permesso di bloccarlo e denunciarlo per furto e resistenza.
Il comandante della Polizia Locale, Patrich Antonello, ha evidenziato il peso dell’intervento tempestivo sul territorio e del successivo lavoro investigativo, svolto attraverso l’analisi delle immagini e delle segnalazioni raccolte. La collaborazione dei cittadini, insieme alla rapidità delle denunce, resta un elemento determinante per recuperare i mezzi rubati e identificare i responsabili anche a distanza di mesi.
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