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Treviso, la Lampada della Pace attraversa scuole e quartieri

21/09/2026

Treviso, la Lampada della Pace attraversa scuole e quartieri

La Lampada della Pace ha attraversato Treviso coinvolgendo scuole, associazioni, istituzioni e cittadini in una giornata dedicata al dialogo e alla convivenza. Sabato 19 settembre il Giro d’Italia per la Pace ha fatto tappa in città con un programma diffuso tra centro storico e quartieri, partito dalla consegna simbolica della lampada al Comune e proseguito con incontri rivolti in particolare alle giovani generazioni.

La Lampada della Pace arriva al Museo di Santa Caterina

La giornata è iniziata con la consegna della Lampada della Pace al Comune di Treviso da parte del Comune di Quinto, dopo il precedente passaggio a Zero Branco. Il primo appuntamento pubblico si è svolto al Museo di Santa Caterina, dove studenti e rappresentanti delle istituzioni cittadine hanno partecipato a un momento di confronto dedicato ai temi della pace e della partecipazione.

All’incontro era presente l’assessora Gloria Sernagiotto insieme a una rappresentanza della Giunta e del Consiglio comunale. Il percorso ha quindi raggiunto Piazza dei Signori, dove si è svolta la cerimonia istituzionale con la consegna della lampada da parte di Giorgia Favarato, sindaca dei Ragazzi e delle Ragazze di Treviso, al presidente del Consiglio comunale Antonio Dotto.

La giovane rappresentante ha raccontato anche l’esperienza vissuta durante un viaggio estivo in Bosnia, tra Sarajevo e Mostar, soffermandosi sui segni ancora visibili lasciati dai conflitti e sul peso che le guerre hanno sulla vita dei bambini.

Dotto richiama la memoria storica di Treviso

Ricevendo la Lampada della Pace, Antonio Dotto ha richiamato il legame tra l’iniziativa e la storia di Treviso, città segnata dai due conflitti mondiali e decorata con la Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Il presidente del Consiglio comunale ha definito l’arrivo della lampada un momento di forte valore simbolico e ha ringraziato le associazioni di volontariato e le realtà che hanno collaborato all’organizzazione della tappa.

Il significato dell’iniziativa è stato collegato ai temi della libertà, della democrazia e della convivenza civile, con particolare attenzione alla responsabilità quotidiana delle comunità nel costruire relazioni basate sul rispetto e sul confronto.

Cinque Cantieri di Pace nei quartieri

Nel pomeriggio il programma si è spostato fuori dal centro con cinque Cantieri di Pace distribuiti in diversi quartieri della città. Alla Parrocchia dell’Immacolata di Santa Bona il confronto è stato dedicato a solidarietà e giustizia sociale, mentre a Santa Maria del Rovere, in piazza Martiri di Belfiore, il tema centrale è stato quello della “città-mondo”.

Alla Parrocchia di Fiera si è discusso di luoghi, arte e memoria. La scuola Felissent di Sant’Antonino ha ospitato un appuntamento dedicato all’educazione e alla formazione alla pace, mentre alla Parrocchia di Santa Maria del Sile il confronto si è concentrato sulla partecipazione.

Il percorso ha così coinvolto realtà differenti del territorio, con l’obiettivo di portare il tema della pace dentro luoghi di aggregazione, scuole, comunità parrocchiali e spazi pubblici.

Finale in Piazza Borsa con testimonianze e musica

La tappa trevigiana si è conclusa in Piazza Borsa alla presenza del vicesindaco Alessandro Manera. Sul palco sono intervenuti Flavio Lotti, presidente della Fondazione Perugia Assisi per la cultura della pace, e Claudia Pagani, responsabile delle attività di infermieristica pediatrica nei progetti di Emergency.

Durante l’incontro è stata inoltre letta da don Bruno Baratto una lettera del vescovo Michele Tomasi. Alle 18.30 il programma si è chiuso con il concerto di Erica Boschiero, accompagnata dal Coro femminile dell’Università Popolare Auser e dai Do’Storieski.

La musica ha concluso una giornata costruita attraverso incontri, testimonianze e attività diffuse, che ha portato il Giro d’Italia per la Pace dalle istituzioni cittadine fino ai quartieri, coinvolgendo studenti, associazioni e residenti.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.