Treviso, Camminare per la Vita: decima edizione il 27 settembre
22/09/2026
Treviso si prepara alla decima edizione di Camminare per la Vita, in programma domenica 27 settembre con partenza alle 9.30 dal parco interno del Seminario Vescovile, accessibile dal cancello carraio principale di via Lungo Sile. La manifestazione benefica torna con due nuovi percorsi, attività dedicate alla salute e alla prevenzione, iniziative per famiglie e una collaborazione con Canottieri Sile che permetterà ai partecipanti di percorrere un tratto del fiume a bordo dei Dragon Boat. Le somme raccolte saranno destinate a progetti di ricerca, cura pediatrica e sostegno ai giovani.
Due percorsi da 5 e 11 chilometri attraverso Treviso
Gli organizzatori hanno predisposto due itinerari liberamente accessibili e assistiti lungo il tragitto dai volontari riconoscibili dalla maglia gialla. Il percorso breve avrà una lunghezza di 5 chilometri, mentre quello più impegnativo si svilupperà per 11 chilometri attraversando diversi luoghi della città.
Il tracciato lungo passerà all’esterno delle mura cittadine, offrendo anche la possibilità di osservare le parti interessate dal recente restauro, per poi raggiungere i passeggi di viale Vittorio Veneto e Parco Eolo. Da qui proseguirà attraverso il quartiere di Selvana e lungo il Sile, percorrendo la Restera, l’Alzaia del Sile e Lungosile A. Mattei, prima del passaggio da Porta Calvi e del rientro nel parco del Seminario.
A Parco Eolo sono previste danze e canti popolari affidati allo storico Gruppo Folkloristico Trevigiano, attivo dal 1968. Alla prima area ristoro, allestita alla fine di via Battistel di Selvana, suonerà invece la Banda A. Gagno di Villorba con una formazione orchestrale di 35 elementi. Un secondo punto ristoro sarà predisposto lungo il Sile, all’altezza di Palazzo Giacomelli, dove Eismann distribuirà i tradizionali gelati.
Dragon Boat sul Sile e mille magliette per la decima edizione
Tra le principali novità del 2026 figura la collaborazione con Canottieri Sile. Due Dragon Boat, ciascuno con un equipaggio di 20 persone, consentiranno di esplorare il tratto compreso tra Ponte de Fero e il Parco di Villa Letizia. Le imbarcazioni saranno guidate da Nicola Romano, figura di riferimento della storica associazione trevigiana di canottaggio.
Le uscite dureranno circa 30 minuti e saranno organizzate tra le 11 e le 17. La partenza avverrà nell’ansa del fiume accanto a Ponte de Fero, dove saranno presenti i volontari della manifestazione. Le prenotazioni sono già disponibili online, ma sarà possibile iscriversi anche direttamente sul posto nella giornata dell’evento.
Per celebrare le dieci edizioni è stata inoltre realizzata una T-shirt color ottanio con logo vintage, prodotta in mille esemplari. Le magliette possono essere prenotate online e saranno disponibili anche domenica nell’area della manifestazione, con un contributo suggerito di 10 euro.
Dal risveglio muscolare agli screening per la prevenzione
Il programma nel parco del Seminario inizierà già alle 8 con la colazione a base di caffè, torte, krapfen e gelato. Dalle 8.30 spazio al risveglio muscolare e allo stretching, seguiti durante la giornata da laboratori creativi rivolti anche agli adulti, screening visivi, consulenze per la scelta degli occhiali, misurazione della pressione e attività di sensibilizzazione sulla prevenzione.
I partecipanti potranno inoltre fermarsi a pranzo nel parco grazie alla lunch-box, prenotabile dalla mattina e realizzata anche con prodotti messi a disposizione dalle aziende partner della manifestazione.
Dal 2017 donati 383mila euro alla Città della Speranza
La decima edizione coincide con un risultato significativo per uno dei progetti sostenuti attraverso Camminare per la Vita. Dal 2017 la manifestazione ha destinato 383mila euro alla Fondazione Città della Speranza per una ricerca dedicata ai neonati affetti da ernia diaframmatica congenita.
Secondo quanto spiegato da Deborah Compagnoni, il progetto è arrivato alla fase preclinica. La ricerca, avviata nel 2015 e portata avanti dalla dottoressa Martina Piccoli, lavora alla ricostruzione del diaframma attraverso tessuti biologici ingegnerizzati. Compagnoni ha indicato questo passaggio come uno dei risultati più significativi raggiunti grazie alla scelta di destinare le donazioni a programmi mirati e verificabili.
Anche il sindaco di Treviso Mario Conte ha richiamato il percorso compiuto dalla manifestazione nelle sue dieci edizioni, evidenziando il coinvolgimento di volontari, partner e cittadini e il contributo fornito al finanziamento di progetti di ricerca e assistenza.
Le donazioni 2026 per ricerca pediatrica e sostegno ai giovani
Per l’edizione 2026 il contributo consigliato per l’iscrizione è di 5 euro. I bambini sotto i 10 anni possono partecipare senza iscrizione. I fondi provenienti dalle adesioni, dalle donazioni, dalla distribuzione delle T-shirt e dal sostegno delle aziende partner saranno interamente destinati ai progetti selezionati dagli organizzatori.
Tra i beneficiari figurano i programmi di ricerca e cura pediatrica della Fondazione Città della Speranza, le attività dell’Associazione Il Filo di Simo rivolte agli adolescenti, il progetto D-3kking per giovani con diabete di tipo 1, seguito dalla dottoressa Anna Corò dell’Ospedale Ca’ Foncello in collaborazione con l’Ulss 2 Marca Trevigiana, e le iniziative della Fondazione Solo per Te dedicate ai giovani in difficoltà.
Le iscrizioni resteranno aperte fino a domenica 27 settembre nei punti indicati dagli organizzatori e potranno essere effettuate anche il giorno della camminata, dalle 8, al Seminario Vescovile. La manifestazione ha il patrocinio di Regione del Veneto, Provincia di Treviso, Città di Treviso e ULSS 2 Marca Trevigiana.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to