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Treviso, 5,2 milioni dal MASE per la mobilità sostenibile

02/06/2026

Treviso, 5,2 milioni dal MASE per la mobilità sostenibile

Il Comune di Treviso riceverà 5.236.344,81 euro dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per rafforzare gli interventi legati alla mobilità sostenibile. Il finanziamento rientra nel nuovo “Programma integrato di interventi sulla mobilità urbana e metropolitana”, sostenuto da uno stanziamento nazionale complessivo di 500 milioni di euro. Le risorse permetteranno alla città di sviluppare progetti collegati al trasporto pubblico, alla ciclabilità, alla sicurezza stradale, alla logistica urbana e all’innovazione nella gestione degli spostamenti.

Risorse per trasporto pubblico, bici e sicurezza stradale

Il finanziamento apre una fase operativa per interventi pensati con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale dei trasporti, migliorare la qualità dell’aria e rendere più sicuri gli spostamenti quotidiani. Le risorse potranno essere utilizzate per potenziare il trasporto pubblico locale, realizzare nuove infrastrutture ciclopedonali, rafforzare i servizi di sharing mobility e creare hub intermodali, cioè punti di collegamento tra diverse modalità di trasporto.

Tra gli ambiti indicati rientrano anche i sistemi intelligenti per la gestione del traffico e della mobilità urbana. Particolare attenzione sarà dedicata agli utenti più vulnerabili della strada, attraverso percorsi ciclopedonali protetti, zone scolastiche, aree a velocità moderata e interventi di riqualificazione degli spazi pubblici. Il pacchetto potrà inoltre sostenere forme di logistica urbana a basso impatto ambientale, compresa la distribuzione delle merci in centro con mezzi sostenibili.

Il ruolo del PUMS nel finanziamento

Decisivo per accedere alle risorse ministeriali è stato il lavoro svolto dal Comune sul Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, individuato dal Ministero come requisito indispensabile e strumento strategico per garantire interventi coordinati. Il PUMS consente infatti di collocare le singole opere dentro una visione complessiva dello sviluppo urbano, evitando azioni isolate e orientando le scelte verso un modello di mobilità più efficiente.

L’assessore alla Mobilità Andrea De Checchi ha definito il finanziamento un risultato rilevante per Treviso e una conferma della validità del percorso avviato con la pianificazione. Secondo l’assessore, avere una strategia chiara permette ora di intercettare risorse significative e trasformarle in progetti concreti, con benefici diretti per cittadini, lavoratori, studenti e utenti dei servizi pubblici.

Progetti da presentare entro 45 giorni

Tra le ipotesi in fase di valutazione figurano interventi per incentivare gli spostamenti casa-lavoro attraverso servizi dedicati, come car pooling e navette, nuovi modelli flessibili di trasporto pubblico, corsie preferenziali, preferenziazione semaforica, bike station e spazi protetti per il ricovero delle biciclette. Il Comune guarda anche alla realizzazione di hub logistici per distribuire le merci in centro tramite cargo bike, oltre al potenziamento delle ZTL scolastiche e dei percorsi casa-scuola.

Nei prossimi 45 giorni l’amministrazione dovrà presentare la proposta progettuale preliminare, primo passaggio verso la definizione degli interventi da candidare al finanziamento. La fase successiva porterà alla realizzazione delle opere e dei servizi ammessi, con l’obiettivo di costruire una città più accessibile, meno dipendente dall’auto privata e più attenta alla qualità degli spazi urbani.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.