Edilizia Veneto, PNRR sostiene crescita ma pesano i costi
18/06/2026
L’edilizia veneta continua a crescere grazie alla spinta degli investimenti legati al PNRR, ma le imprese segnalano nuove pressioni sui costi di produzione, con rincari attesi fino al 20% su bitume, materie prime polimeriche, trasporti e materiali ad alta intensità energetica. È il quadro delineato dall’analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato, che fotografa una fase delicata per il comparto delle costruzioni, impegnato nella realizzazione dei cantieri finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Materie prime ed energia tornano a pesare sui cantieri
Secondo Confartigianato, le tensioni geopolitiche in Medio Oriente stanno incidendo sui mercati delle materie prime e dell’energia. A maggio 2026 i prezzi di metalli e minerali hanno registrato un aumento annuo del 39,3%, mentre l’alluminio è cresciuto del 49,7%. Un dato rilevante anche per l’Italia, che importa dal Medio Oriente il 13,7% del proprio fabbisogno di alluminio.
La pressione riguarda anche altri materiali fondamentali per la filiera delle costruzioni. A marzo i prezzi all’importazione risultavano in aumento dell’8,8% per metallurgia e prodotti in metallo e del 7,3% per legno e prodotti in legno. Le aziende segnalano inoltre rincari attesi per laterizi, materiali edilizi energivori, bitume e componenti polimeriche, con effetti diretti sulla sostenibilità economica dei lavori in corso.
PNRR ancora decisivo, ma arrivano segnali di rallentamento
Il comparto mantiene numeri positivi. Nel primo trimestre del 2026 gli investimenti nelle costruzioni risultano superiori del 3,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre il valore aggiunto cresce del 3%, segnando una performance migliore rispetto agli altri settori produttivi italiani e al dato medio dell’Unione europea, fermo allo 0,2%.
La produzione resta su livelli elevati dopo il +3,5% registrato nel 2025, superiore al +2,3% della media europea. Tuttavia emergono segnali di raffreddamento: nel primo trimestre del 2026 la crescita della produzione si ferma allo 0,1% e gli investimenti segnano una flessione dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, primo arretramento congiunturale dopo una lunga fase di espansione.
Credito più caro e manodopera difficile da trovare
A rendere più complesso lo scenario contribuisce anche il costo del credito. Ad aprile 2026 il tasso medio applicato alle imprese ha raggiunto il 3,65%, in crescita rispetto al 3,49% di marzo e superiore di oltre due punti rispetto ai livelli precedenti alla stretta monetaria della BCE. Una dinamica che pesa soprattutto sulle piccole imprese e può frenare nuovi investimenti.
In Veneto l’edilizia mantiene comunque una buona vitalità occupazionale. Nel 2025 gli occupati nelle costruzioni sono aumentati del 4,1%, con un ritmo superiore a quello dell’intera economia regionale. Resta però forte la difficoltà nel reperire personale qualificato: oltre il 64% degli operai specializzati nelle costruzioni e nella manutenzione delle strutture edilizie risulta difficile da trovare.
Confartigianato chiede stabilità oltre il 2026
Roberto Boschetto, presidente di Confartigianato Imprese Veneto, sottolinea che il settore continua a essere uno dei principali motori della crescita economica, ma chiede una programmazione capace di andare oltre la fase conclusiva del PNRR. Secondo Boschetto, servirà una nuova stagione di investimenti per sicurezza del territorio, rigenerazione urbana e riqualificazione energetica degli edifici.
Thomas Fantin, presidente di Confartigianato Edilizia Veneto, richiama invece l’attenzione sui cantieri ancora pieni ma esposti ai rincari. La priorità, per le imprese, è completare gli interventi finanziati dal PNRR entro le scadenze previste, evitando che nuove fiammate sui costi energetici e sulle materie prime compromettano l’equilibrio economico delle aziende.
Articolo Precedente
Treviso, furto a casa di un’anziana: arrestato 56enne
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.