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Cison di Valmarino, chiusa la SP 635 al Passo San Boldo

29/05/2026

Cison di Valmarino, chiusa la SP 635 al Passo San Boldo

La SP 635 “Del Passo di Sant’Ubaldo” è stata chiusa temporaneamente al traffico veicolare e pedonale nel tratto del Passo San Boldo, a Cison di Valmarino, dopo i gravi danni provocati da un fulmine all’impianto semaforico che regola il transito nelle gallerie a senso unico alternato. Il problema si è verificato in seguito al temporale che ha colpito la zona nel tardo pomeriggio del 27 maggio 2026, rendendo necessario un provvedimento immediato per garantire la sicurezza di automobilisti, pedoni e tecnici impegnati nelle verifiche.

Il tratto chiuso dopo il temporale

La Provincia di Treviso ha disposto la chiusura totale della strada dal chilometro 16+400 circa, in corrispondenza del semaforo presso il Passo di San Boldo, fino al chilometro 17+100 circa, all’altezza del semaforo della prima galleria arrivando da Tovena. La decisione è stata presa dopo il danneggiamento dell’impianto che consente la gestione alternata del traffico nelle gallerie, un sistema necessario per regolare in sicurezza il passaggio lungo un tratto particolarmente delicato della viabilità montana.

La chiusura resterà in vigore fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza. La Provincia ha già attivato i tecnici competenti, presenti sul posto per intervenire sull’impianto danneggiato e verificare le operazioni necessarie alla riapertura della strada. Al momento non è stata indicata una data precisa per il ritorno alla normale circolazione, che dipenderà dall’esito degli interventi e dalle verifiche tecniche.

Preavvisi lungo la provinciale e percorsi alternativi

Per informare gli utenti della strada, sono stati predisposti preavvisi di chiusura in diversi punti della SP 635: al chilometro 5+800, al chilometro 15+400, al chilometro 16+200, al chilometro 22+240, al chilometro 22+850 e al chilometro 25+800. La segnaletica ha l’obiettivo di evitare che i veicoli raggiungano il tratto interdetto senza possibilità di proseguire, riducendo disagi e manovre pericolose lungo la strada.

La Provincia invita cittadini, automobilisti e frequentatori dell’area a prestare massima attenzione ai cartelli presenti, a non oltrepassare le barriere di chiusura e a utilizzare percorsi alternativi fino a nuova comunicazione. Il tratto del Passo San Boldo, per caratteristiche morfologiche e presenza di gallerie, richiede infatti un sistema di regolazione pienamente funzionante; in assenza dell’impianto semaforico, il transito non può essere garantito in condizioni adeguate.

L’ente provinciale ha ringraziato la cittadinanza per la collaborazione e ha confermato che gli interventi sono in corso per ristabilire la viabilità nel minor tempo possibile. Fino alla riapertura ufficiale, resta quindi necessario evitare l’area chiusa e programmare gli spostamenti tenendo conto delle deviazioni disponibili.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.