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Bonifiche in Veneto, 1,65 milioni per i danni del maltempo

11/06/2026

Bonifiche in Veneto, 1,65 milioni per i danni del maltempo

La Giunta regionale del Veneto ha approvato il riparto di 1.652.134 euro per il ripristino delle opere pubbliche di bonifica danneggiate dalle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio regionale tra maggio e giugno 2024 e nell’aprile 2025. Le risorse arrivano dal Fondo di solidarietà nazionale, attraverso il Ministero dell’Agricoltura, e saranno destinate a interventi nelle province di Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza e nella Città Metropolitana di Venezia.

Fondi ai Consorzi di bonifica

Il finanziamento servirà a restituire piena funzionalità a infrastrutture danneggiate da eventi meteorologici intensi, con ricadute dirette sulla sicurezza idraulica del territorio e sulla gestione delle acque. Le opere di bonifica rappresentano infatti una rete essenziale per la protezione delle aree agricole, dei centri abitati e delle attività produttive esposte al rischio di allagamenti e criticità idrogeologiche.

L’assessore regionale all’agricoltura, Dario Bond, ha definito gli interventi indispensabili per riportare in efficienza un sistema che svolge una funzione centrale nella tutela del territorio veneto. Secondo l’assessore, l’intensità degli eventi atmosferici impone risposte rapide, in grado di permettere ai Consorzi di bonifica di intervenire sulle infrastrutture compromesse e garantire la piena operatività della rete idraulica regionale.

La quota maggiore ad Adige Euganeo

La somma più consistente, pari a 480.545 euro, è stata assegnata al Consorzio di bonifica Adige Euganeo di Este, attivo in numerosi comuni delle province di Padova, Vicenza, Venezia e Verona interessati dagli eventi calamitosi. Al Consorzio Acque Risorgive andranno invece 346.536 euro per interventi nelle province di Padova, Venezia e Treviso.

Il Consorzio Alta Pianura Veneta di San Bonifacio riceverà 355.722 euro per il ripristino di opere nei territori vicentini e veronesi, mentre al Consorzio Adige Po di Rovigo sono stati assegnati 241.240 euro per infrastrutture danneggiate in diversi comuni del Polesine. Ulteriori risorse sono state attribuite al Consorzio Piave di Montebelluna, con 81.646 euro, al Consorzio Brenta di Cittadella, con 81.302 euro, al Consorzio Veronese, con 25.167 euro, al Consorzio Bacchiglione, con 24.644 euro, e al Consorzio Veneto Orientale, con 15.327 euro.

Progetti esecutivi entro il 31 agosto

La distribuzione delle risorse è stata definita sulla base delle segnalazioni e delle necessità rilevate nei territori colpiti. I Consorzi beneficiari dovranno ora predisporre i progetti esecutivi relativi agli interventi di ripristino, rispettando la scadenza fissata al 31 agosto 2026. Le opere dovranno riguardare i comuni individuati dalle declaratorie ministeriali collegate agli eventi calamitosi.

Per la Regione, il ruolo dei Consorzi resta determinante nella manutenzione della rete idraulica e nella prevenzione delle situazioni di rischio. Il ripristino delle opere danneggiate consentirà di rafforzare la capacità di risposta dei territori e di assicurare continuità alle attività agricole nelle aree interessate dal maltempo.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.