Vetrerie Riunite, nuovo tavolo per 250 lavoratori a Verona
07/05/2026
La crisi di Vetrerie Riunite di Colognola ai Colli, azienda veronese con oltre 250 lavoratori e una presenza riconosciuta nella produzione di componenti in vetro per elettrodomestici e prodotti tecnici, è stata al centro del tavolo regionale convocato dopo la comunicazione della cessione al fondo Oxy Capital Italia.
La Regione segue il passaggio alla nuova proprietà
L’incontro è stato coordinato da Giuliano Bascetta, dell’Unità di crisi aziendali di Veneto Lavoro, con la partecipazione della Direzione lavoro regionale, dei vertici aziendali assistiti da Confindustria Verona, dei rappresentanti di Oxy Capital Italia e delle organizzazioni sindacali Filctem Cgil e Uiltec Uil, insieme ai rappresentanti dei lavoratori.
L’assessore regionale Massimo Bitonci ha definito Vetrerie Riunite una realtà storica di rilievo mondiale, sottolineandone il peso produttivo e occupazionale per il territorio veronese. La cessione al fondo Oxy Capital arriva dopo una fase delicata, segnata dalle difficoltà emerse a inizio anno e dalle incertezze sulla prospettiva industriale dell’azienda.
Secondo quanto ricostruito dalla Regione, il quadro si era complicato dopo il mancato accordo di fusione con il concorrente turco Yorglass e l’avvio della procedura di composizione negoziata. In quella fase, ha spiegato Bitonci, non erano emerse prospettive ritenute convincenti da parte dei precedenti fondi proprietari portoghesi Teak Capital e Tangor Capital, soprattutto sul fronte degli investimenti necessari a garantire continuità produttiva nel medio e lungo periodo.
Entro un mese le linee del piano industriale
Uno dei nodi più rilevanti riguarda il forno di fusione, infrastruttura essenziale per l’attività produttiva, la cui vita utile terminerà nel 2028. La mancata definizione di un intervento chiaro sul rifacimento del forno aveva alimentato preoccupazioni tra istituzioni e parti sociali, perché collegata direttamente alla capacità dello stabilimento di mantenere produzione, occupazione e competitività.
Durante il tavolo regionale, Oxy Capital Italia ha indicato la presenza di presupposti di mercato e competenze industriali per lavorare al rilancio dell’azienda. Il fondo ha confermato l’intenzione di proseguire con la composizione negoziata e di investire sulla continuità, pur senza presentare ancora un piano industriale definitivo.
Tra le azioni annunciate rientrano interventi di ristrutturazione finanziaria, organizzativa e industriale, compreso il rifacimento del forno. La Regione ha accolto questi elementi con prudenza positiva, mantenendo aperto il monitoraggio sul percorso che dovrà tradurre gli impegni in un programma operativo verificabile.
Il prossimo incontro del tavolo regionale è stato fissato per 11 giugno. In quella sede dovranno essere presentate le linee alla base del piano industriale di rilancio, passaggio atteso da lavoratori, sindacati e istituzioni per misurare la solidità della nuova fase aperta con l’ingresso di Oxy Capital Italia nella proprietà di Vetrerie Riunite.
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