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Veneto, prestiti alle PMI giù del 5,5%: allarme sui tassi BCE

14/09/2026

Veneto, prestiti alle PMI giù del 5,5%: allarme sui tassi BCE

I finanziamenti alle piccole e medie imprese del Veneto hanno registrato a marzo 2026 una diminuzione del 5,5% su base annua, superiore al calo medio nazionale del 4,3% e alla flessione dell’1,8% rilevata per il complesso delle imprese regionali. Confartigianato Imprese Veneto richiama l’attenzione sull’accesso al credito dopo il nuovo aumento di 25 punti base dei tassi di riferimento della BCE, temendo ulteriori conseguenze sulla propensione delle aziende a finanziare nuovi investimenti.

Credito alle PMI venete in calo più della media nazionale

Il dato di marzo mostra un peggioramento rispetto alla fine del 2025. A dicembre i prestiti alle PMI venete risultavano infatti già diminuiti del 4,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre per il totale delle imprese la contrazione era stata del 2,8%.

Nel confronto con alcune delle principali regioni manifatturiere, il Veneto registra una riduzione più marcata rispetto alla Lombardia, ferma al -4%, e all’Emilia-Romagna, dove la variazione è del -4,3%. Tra le grandi regioni considerate, la Toscana presenta un risultato peggiore, con una contrazione del 6,4%; flessioni rilevanti vengono segnalate anche in Liguria, Marche e Valle d’Aosta.

Il presidente di Confartigianato Imprese Veneto, Roberto Boschetto, collega questi numeri all’aumento del costo del denaro e alle maggiori difficoltà che le aziende di dimensioni ridotte possono incontrare quando devono finanziare nuovi progetti.

Costo del credito al 3,86%

Secondo i dati richiamati dall’associazione, il costo del credito ha raggiunto il 3,86%, con un incremento di 37 punti base nell’arco di quattro mesi e di 223 punti base rispetto a giugno 2022.

Per Boschetto, un ulteriore aumento dei tassi interviene in una fase nella quale le imprese stanno già riducendo il ricorso ai finanziamenti. La preoccupazione riguarda soprattutto la possibilità che condizioni più onerose inducano le micro e piccole aziende a rinviare investimenti in impianti, innovazione e crescita produttiva.

Confartigianato sottolinea che il problema non riguarda soltanto la disponibilità immediata di liquidità. L’accesso al credito incide infatti sulle decisioni di investimento e sulla capacità delle imprese di programmare interventi di medio periodo.

Fondo di garanzia del Veneto sale a 63 milioni

Nel frattempo la Regione Veneto ha rafforzato la propria sezione speciale del Fondo di garanzia per le PMI, aggiungendo 10 milioni di euro alla dotazione disponibile. Le risorse complessive salgono così a 63 milioni di euro.

Confartigianato valuta positivamente l’intervento, ritenendo che gli strumenti di garanzia possano agevolare soprattutto le aziende più piccole nell’ottenimento dei finanziamenti. Per l’associazione, tuttavia, l’andamento dei prestiti indica la necessità di mantenere alta l’attenzione e proseguire con misure capaci di sostenere la domanda di credito.

Investimenti in macchinari in frenata nel secondo trimestre

Un altro indicatore seguito dall’associazione riguarda gli investimenti nazionali in macchinari. Nel secondo trimestre 2026 sono diminuiti del 2,3% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre su base annua la crescita si è fermata all’1,2%, dopo il +6,4% registrato nel primo trimestre.

Nel 2025 le micro e piccole imprese italiane avevano investito complessivamente 42,7 miliardi di euro in macchinari. Il 69,4% aveva effettuato almeno un investimento legato alla transizione digitale, mentre il 21% aveva destinato risorse a tecnologie green.

Per Confartigianato Imprese Veneto, la disponibilità di finanziamenti resta quindi un elemento determinante per permettere alle PMI di innovare e mantenere capacità competitiva. L’associazione chiede che il controllo dell’inflazione venga accompagnato da condizioni che non scoraggino gli investimenti produttivi, in una fase nella quale il credito alle imprese venete mostra già segnali di contrazione.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.