Veneto, 929mila euro per sostenere l’apicoltura
30/06/2026
La Regione del Veneto mette a disposizione 929.584,19 euro per sostenere il comparto apistico attraverso il bando dell’annualità FEAGA 2027 del Sottoprogramma regionale per l’apicoltura 2023-2027. La Giunta regionale ha approvato l’apertura dei termini per la presentazione delle domande di contributo, con risorse destinate a formazione, assistenza tecnica, contrasto alle malattie delle api, ripopolamento degli alveari, ammodernamento delle aziende e promozione del miele e degli altri prodotti dell’alveare.
Tre linee di finanziamento per il comparto
Il bando prevede una ripartizione delle risorse su tre linee principali. La quota più consistente, pari a 819.584,19 euro, sarà destinata alle forme associate degli apicoltori, chiamate a svolgere un ruolo centrale nelle attività di supporto tecnico, informazione e accompagnamento degli operatori.
Altri 20.000 euro saranno riservati agli organismi specializzati nella ricerca nel settore apistico, mentre 90.000 euro andranno agli imprenditori apistici. L’obiettivo è sostenere sia la dimensione produttiva sia quella scientifica e organizzativa di un comparto che incide sulla qualità ambientale e agricola del territorio.
Bond: api essenziali per biodiversità e agricoltura
L’assessore regionale all’Agricoltura, Dario Bond, ha evidenziato che l’apicoltura non riguarda soltanto la produzione di miele, ma svolge una funzione essenziale per la biodiversità, l’impollinazione delle colture e la produttività del sistema agricolo.
Con il nuovo bando, ha spiegato l’assessore, la Regione intende accompagnare il settore in un percorso di crescita e innovazione, favorendo la formazione degli operatori, l’assistenza tecnica alle aziende e il miglioramento delle dotazioni tecnologiche.
Tra gli interventi finanziabili rientrano anche le azioni di contrasto a parassiti e patologie degli alveari, il ripopolamento del patrimonio apistico e la promozione delle produzioni di qualità, considerate una delle eccellenze del Veneto.
Domande ad Avepa fino al 6 ottobre
Il bando nasce dal confronto con le associazioni degli apicoltori, il Centro regionale per l’apicoltura e i soggetti attivi sul territorio. Per la Regione, questo metodo consente di costruire strumenti più aderenti alle esigenze reali delle imprese e degli operatori.
Il comparto apistico sta affrontando criticità legate agli eventi climatici estremi, alla diffusione di patogeni e all’aumento dei costi di produzione. Per questo le misure approvate puntano a rafforzare la capacità delle aziende di proteggere gli alveari, migliorare la gestione tecnica e investire in innovazione.
Le domande di contributo potranno essere presentate ad Avepa fino al 6 ottobre 2026. Il nuovo stanziamento conferma quindi l’attenzione della Regione Veneto verso un settore che unisce economia agricola, tutela ambientale e presidio della biodiversità.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.