Veneto, 5 milioni ai Comuni per opere pubbliche urgenti
08/07/2026
La Regione del Veneto mette a disposizione 5 milioni di euro per finanziare opere pubbliche realizzate da Comuni e Unioni Montane del territorio. Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale, sostiene interventi su edifici e immobili pubblici, con contributi destinati a lavori di nuova costruzione, adeguamento impiantistico, messa a norma, ampliamenti, riconversioni ed efficientamento energetico.
Contributi fino al 50% della spesa ammissibile
Il bando prevede un contributo regionale fino al 50% della spesa ammissibile per interventi immediatamente cantierabili. L’importo minimo dell’opera dovrà essere pari a 100.000 euro, mentre il sostegno economico regionale potrà variare da un minimo di 50.000 euro a un massimo di 200.000 euro.
Le opere finanziabili dovranno avere un valore complessivo compreso tra 100.000 e 1.000.000 di euro. L’obiettivo è sostenere interventi considerati urgenti e di interesse per le comunità locali, aiutando le amministrazioni a mantenere efficiente, sicuro e fruibile il patrimonio pubblico.
Domande entro il primo settembre
Le amministrazioni interessate potranno presentare domanda entro il 1° settembre. Tra gli interventi ammessi rientrano lavori di nuova costruzione, adeguamento o miglioramento strutturale e impiantistico, oltre agli interventi necessari per rendere gli immobili pubblici più funzionali e conformi alle normative.
Il bando comprende anche opere per l’eliminazione delle barriere architettoniche, il miglioramento delle condizioni di sicurezza, gli adeguamenti igienico-sanitari e gli interventi utili a garantire il corretto utilizzo degli spazi pubblici. Le risorse potranno quindi essere utilizzate per scuole, sedi comunali, strutture di servizio e altri immobili nella disponibilità degli enti locali, purché gli interventi rispettino i requisiti previsti dal provvedimento.
Ruzza: sostegno concreto agli enti locali
L’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Diego Ruzza, ha spiegato che la misura punta a sostenere opere tempestive e mirate, capaci di migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Secondo l’assessore, il finanziamento rappresenta anche un aiuto per i Comuni e per i sindaci, chiamati a gestire territori e patrimoni pubblici con risorse spesso limitate.
Ruzza ha evidenziato che il bando potrà avere effetti positivi anche sull’economia veneta, favorendo l’avvio di cantieri e interventi diffusi sul territorio. La Regione presenta quindi lo stanziamento come uno strumento straordinario di vicinanza alle amministrazioni locali, con l’obiettivo di rendere più sicuri, accessibili ed efficienti gli edifici pubblici utilizzati ogni giorno dai cittadini.
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