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Treviso, rimpatriati due cittadini marocchini via Bologna

25/08/2026

Treviso, rimpatriati due cittadini marocchini via Bologna

Due cittadini marocchini di 42 anni sono stati rimpatriati dalla Polizia di Stato nell’ambito delle attività disposte dalla Questura di Treviso contro l’immigrazione irregolare. Entrambi sono stati accompagnati all’aeroporto “Guglielmo Marconi” di Bologna e imbarcati su voli diretti a Casablanca. Uno dei due era stato condannato per traffico di sostanze stupefacenti e destinatario di un provvedimento di espulsione per pericolosità sociale; l’altro si era invece trattenuto in Italia dopo la scadenza del permesso di soggiorno per lavoro stagionale.

Condannato per droga, espulso dopo la detenzione

Il primo rimpatrio è stato eseguito lunedì 17 agosto. L’uomo, cittadino marocchino nato nel 1984 e residente in provincia di Treviso, viveva in Italia dai primi anni Duemila ed era titolare di un permesso di soggiorno di lungo periodo.

Secondo quanto comunicato dalla Questura, il titolo gli era stato successivamente revocato in seguito a una condanna a cinque anni e quattro mesi di reclusione pronunciata dalla Corte d’Appello di Trieste per traffico di sostanze stupefacenti.

Dopo aver trascorso un periodo in carcere per i fatti contestati, nei suoi confronti è stato adottato un provvedimento di espulsione motivato dalla valutazione di pericolosità sociale. Il Questore di Treviso, Alessandra Simone, ha quindi disposto l’accompagnamento immediato alla frontiera.

Gli agenti della Polizia di Stato hanno accompagnato il 42enne fino all’aeroporto di Bologna, dove è stato fatto salire su un volo con destinazione Casablanca, in Marocco, completando così l’esecuzione del provvedimento.

Secondo 42enne rimasto in Italia dopo la scadenza del permesso

Un altro intervento ha riguardato un secondo cittadino marocchino, anch’egli nato nel 1984. In questo caso l’uomo aveva inizialmente fatto ingresso regolare in Italia attraverso le procedure previste dal cosiddetto Decreto Flussi.

Gli era stato rilasciato un permesso di soggiorno collegato a un’attività di lavoro stagionale. Alla scadenza del documento, tuttavia, secondo gli accertamenti della Polizia, l’uomo avrebbe continuato a trattenersi sul territorio nazionale pur non disponendo più di un titolo valido che gli consentisse la permanenza.

La sua posizione è stata quindi sottoposta alle procedure previste dalla normativa sull’immigrazione e anche nei suoi confronti è stato adottato un provvedimento di espulsione.

Il 42enne è stato accompagnato dagli agenti all’aeroporto “Marconi” di Bologna e rimpatriato con un volo diretto a Casablanca.

La Questura intensifica i controlli sull’immigrazione irregolare

I due rimpatri rientrano nel dispositivo rafforzato disposto dal Questore Alessandra Simone per l’esecuzione dei provvedimenti riguardanti cittadini stranieri presenti irregolarmente sul territorio e, nei casi previsti dalla legge, persone considerate dalle autorità pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica.

L’attività comprende accertamenti sulla validità dei titoli di soggiorno, verifiche sulla posizione amministrativa degli stranieri e l’esecuzione delle espulsioni quando sussistono le condizioni previste dalla normativa.

La Questura di Treviso ha annunciato che i servizi proseguiranno, mantenendo particolare attenzione alle situazioni di soggiorno irregolare e all’esecuzione dei provvedimenti di rimpatrio già adottati dalle autorità competenti.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to