Treviso, Paolo Crepet presenta Riprendersi l’anima con Zaia
26/06/2026
Venerdì 26 giugno alle 21, in piazza Rinaldi a Treviso, Paolo Crepet presenterà il suo ultimo libro Riprendersi l’anima in dialogo con Luca Zaia. L’appuntamento rientra nel programma di Treviso d’Estate 2026 e porterà nel cuore della città una serata dedicata ai temi dell’identità, della libertà interiore, del limite e delle relazioni in un tempo segnato da velocità e sovraesposizione digitale.
Ingresso libero in piazza Rinaldi
L’iniziativa è promossa dall’associazione Oltre Le Barriere con il patrocinio della Città di Treviso. L’accesso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili, con la possibilità di seguire l’incontro anche in diretta su Radio Treviso, così da ampliare la partecipazione a chi non potrà essere presente in piazza.
La scelta di ospitare Crepet all’interno della rassegna estiva conferma l’impostazione di un calendario che alterna momenti culturali, occasioni di intrattenimento e appuntamenti di riflessione pubblica. Piazza Rinaldi diventerà per una sera uno spazio di confronto aperto, nel quale letteratura, psicologia e attualità entreranno in dialogo attraverso la voce di uno degli autori più seguiti dal pubblico italiano.
Il libro e i temi della serata
In Riprendersi l’anima, Crepet affronta il rischio di perdere la propria dimensione più autentica dentro una società dominata dall’urgenza, dall’omologazione e dalla continua esposizione agli stimoli digitali. Il libro invita a recuperare il valore del silenzio, del desiderio, della creatività e della responsabilità individuale, elementi che l’autore considera centrali per ritrovare uno spazio personale di pensiero e scelta.
Il dialogo con Luca Zaia offrirà l’occasione per portare questi temi dentro una cornice pubblica, legandoli alle trasformazioni sociali, educative e generazionali che attraversano famiglie, scuole, comunità e territori. Al centro ci sarà la domanda su come difendere la libertà interiore e la capacità di costruire relazioni autentiche in un contesto che tende a consumare attenzione, tempo e parole.
Paolo Crepet, dalla psichiatria alla divulgazione
Nato a Torino nel 1951 e cresciuto a Padova, Paolo Crepet si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Padova, ha conseguito una laurea in Sociologia all’Università di Urbino e si è specializzato in Psichiatria. Nel corso della sua carriera ha svolto attività di ricerca e insegnamento anche all’estero, collaborando con istituzioni internazionali e università, tra cui Harvard.
Autore di saggi e romanzi, Crepet è conosciuto per il suo lavoro divulgativo sui temi dell’educazione, delle fragilità contemporanee, del rapporto tra generazioni e della ricerca della felicità. La tappa trevigiana si inserisce in questo percorso pubblico, portando in piazza una riflessione accessibile ma densa, rivolta a lettori, famiglie, educatori e cittadini interessati a interrogarsi sui cambiamenti della vita personale e collettiva.
Articolo Precedente
UPI, Donadel nel Direttivo nazionale: incarico per Treviso
Articolo Successivo
Transizione 5.0, Bitonci: 3.300 richieste in dieci giorni
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.