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Treviso, controlli rafforzati in zona rossa: quasi mille persone identificate nel weekend

14/04/2026

Treviso, controlli rafforzati in zona rossa: quasi mille persone identificate nel weekend

Un dispositivo articolato, esteso e visibile, pensato per presidiare in modo capillare alcune delle aree più sensibili del centro urbano. È questa l’impostazione adottata nel fine settimana a Treviso, dove il Questore Alessandra Simone ha disposto una serie di servizi straordinari di controllo del territorio, organizzati in forma interforze e rafforzati dalla proroga della cosiddetta “zona rossa”.

Le operazioni, coordinate dalla Questura e realizzate con il contributo della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Locale, hanno interessato in particolare i punti a maggiore frequentazione, con l’obiettivo dichiarato di garantire condizioni di sicurezza tali da permettere una fruizione ordinata degli spazi pubblici. Il bilancio numerico restituisce l’ampiezza dello sforzo messo in campo: quasi mille persone identificate nell’arco di pochi giorni, tra cui oltre duecento minori.

Allontanamenti e interventi mirati nelle aree sensibili

Parallelamente alle attività di identificazione, sono stati adottati diversi provvedimenti di allontanamento dalla zona rossa, misura prevista per contrastare comportamenti ritenuti incompatibili con la libera e sicura frequentazione degli spazi urbani. Dalla proroga del dispositivo, i provvedimenti complessivi sono stati quattro, a carico di soggetti segnalati per atteggiamenti molesti o per situazioni di potenziale pericolo.

Tra gli episodi più rilevanti, quello avvenuto nei pressi della stazione ferroviaria, dove un giovane cittadino tunisino è stato raggiunto da un ordine di allontanamento dopo essere stato individuato in atteggiamento molesto nelle vicinanze degli uffici di Rete Ferroviaria Italiana. Il soggetto risultava già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti.

Nella stessa giornata, un secondo intervento ha riguardato un cittadino kosovaro, fermato in via Roma mentre, in evidente stato di alterazione, urlava frasi sconnesse causando preoccupazione tra i passanti. Il tentativo di sottrarsi all’identificazione ha portato a una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, oltre all’emissione del provvedimento di allontanamento.

Prevenzione e controllo per la vivibilità urbana

L’attività di controllo non si è limitata alla gestione delle situazioni più critiche, ma ha incluso anche verifiche di carattere amministrativo e preventivo. Nel pomeriggio di sabato, ad esempio, una giovane è stata sanzionata per il possesso di una modica quantità di hashish, episodio che rientra nella più ampia azione di contrasto ai fenomeni legati allo spaccio e al consumo di sostanze.

Il quadro complessivo evidenzia una strategia orientata non soltanto alla repressione dei comportamenti illeciti, ma anche alla costruzione di una presenza costante e riconoscibile delle forze dell’ordine nei luoghi di maggiore aggregazione. In questo senso, la zona rossa continua a rappresentare uno strumento operativo attraverso il quale modulare interventi rapidi e mirati, adattandoli alle esigenze che emergono nel contesto urbano.

I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’intento di mantenere alta l’attenzione e consolidare un equilibrio che consenta ai cittadini di vivere il centro storico senza condizioni di disagio o insicurezza percepita. Un presidio che, nelle intenzioni delle autorità, punta a trasformare la prevenzione in una presenza stabile, capace di incidere nel tempo sulla qualità della vita urbana.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.