Treviso, bike sharing in crescita: 72.503 corse in 20 mesi
17/09/2026
Il bike sharing continua a guadagnare spazio negli spostamenti quotidiani a Treviso. Tra gennaio 2025 e agosto 2026 le biciclette RideMovi hanno totalizzato 72.503 corse, con un'accelerazione marcata nel corso del 2026. I dati sono stati presentati a Ca' Sugana durante un incontro tra il Comune e l'azienda che gestisce il servizio, convocato per fare il punto sui primi venti mesi di attività.
Nel 2026 le corse aumentano del 20%
Nei primi otto mesi del 2026 il numero dei noleggi è cresciuto del 20% rispetto allo stesso periodo del 2025. L'incremento era stato ancora più consistente nel primo semestre dell'anno, quando aveva superato il 34%. A sostenere maggiormente la crescita sono state le biciclette elettriche: tra gennaio e agosto le corse effettuate con le e-bike hanno registrato un aumento del 27% rispetto all'anno precedente.
Il servizio ha ampliato anche la propria base di utilizzatori. Nel periodo compreso tra gennaio 2025 e agosto 2026 sono stati registrati 8.929 nuovi iscritti. Ogni mese utilizzano mediamente le biciclette elettriche 686 utenti attivi, con una crescita del 14,7% rispetto al 2025. Gli utenti abituali delle biciclette muscolari sono invece 349, in aumento del 12,8%.
De Checchi: il servizio entra nelle abitudini quotidiane
Per l'assessore alla Mobilità del Comune di Treviso Andrea De Checchi, l'andamento conferma il consolidamento del servizio tra residenti e persone che si spostano quotidianamente in città. L'assessore ha richiamato in particolare l'utilizzo da parte di cittadini, studenti, lavoratori e visitatori, evidenziando come l'aumento delle corse e degli iscritti mostri una maggiore diffusione del mezzo condiviso per gli spostamenti urbani.
L'amministrazione comunale intende proseguire sulla strada dell'integrazione tra bike sharing e altre modalità di trasporto, con l'obiettivo di rendere più agevoli gli spostamenti senza automobile e ampliare le alternative disponibili per le brevi percorrenze cittadine.
Evitate 15,7 tonnellate di CO₂
Il bilancio presentato a Ca' Sugana comprende anche una stima dell'impatto ambientale. Secondo i dati forniti, l'utilizzo delle biciclette condivise ha permesso di evitare complessivamente 15,7 tonnellate di CO₂ nel periodo considerato. Utilizzando come parametro indicativo un assorbimento di circa 15 chilogrammi di anidride carbonica all'anno per albero, la quantità corrisponde a quella che potrebbe essere assorbita annualmente da circa un migliaio di alberi.
Anche RideMovi rileva una maggiore continuità nell'utilizzo del servizio. Il gestore sottolinea in particolare la crescita delle e-bike e l'aumento degli utenti abituali, due indicatori che segnalano una maggiore familiarità con la mobilità condivisa. L'azienda punta ora a mantenere un sistema accessibile e affidabile, adeguandolo alle necessità degli spostamenti quotidiani e all'evoluzione della domanda cittadina.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.