Treviso, approvato il Dup 2027-2029: priorità a strade e scuole
24/07/2026
Sicurezza stradale, riqualificazione degli edifici scolastici, Protezione civile e sostegno ai Comuni guideranno l’attività della Provincia di Treviso nel triennio 2027-2029. Il Consiglio provinciale riunito nella sede di Sant’Artemio ha approvato il Documento unico di programmazione, definendo gli indirizzi amministrativi e finanziari che accompagneranno l’ente nei prossimi tre anni. Tra le azioni previste figurano nuovi bandi per la viabilità locale, interventi sugli istituti superiori, il recupero della sede operativa di Lancenigo e la valorizzazione del patrimonio immobiliare provinciale.
Sicurezza stradale e scuole tra gli obiettivi principali
La Provincia intende proseguire gli investimenti destinati alla manutenzione delle strade e alla riduzione dei rischi lungo la rete di competenza. Il presidente Marco Donadel ha annunciato la prossima pubblicazione di bandi rivolti alle amministrazioni comunali, attraverso i quali finanziare opere considerate prioritarie per la sicurezza della circolazione.
Un altro settore centrale sarà l’edilizia scolastica superiore. Il programma prevede interventi di efficientamento e riqualificazione degli immobili utilizzati dagli studenti della Marca trevigiana, insieme all’introduzione di strumenti digitali per progettare e gestire i lavori.
In questo ambito è già stato avviato il progetto per l’applicazione della metodologia BIM, sostenuto da un investimento complessivo di 200mila euro nel quadriennio 2025-2028. L’acquisto di nuove dotazioni hardware e software consentirà ai tecnici di condividere in cloud dati, elaborati e aggiornamenti con professionisti e imprese coinvolti nei cantieri.
Prosegue inoltre l’iter amministrativo per l’affidamento dei lavori di recupero dell’immobile delle ex Poste di Treviso. L’intervento permetterà di ampliare gli spazi a disposizione del Liceo Artistico, rispondendo alle esigenze didattiche e organizzative dell’istituto.
Protezione civile, avanti con il recupero della sede di Lancenigo
Il Documento unico di programmazione conferma l’impegno per la riqualificazione della sede provinciale della Protezione civile a Lancenigo. La procedura, avviata nel 2025, dovrà proseguire con l’aggiudicazione dei lavori.
L’obiettivo è rendere la struttura più funzionale alle attività di coordinamento delle emergenze e migliorare la capacità operativa delle squadre impegnate sul territorio. La sede rappresenta un punto di riferimento per il sistema provinciale, chiamato a intervenire in occasione di eventi meteorologici, criticità ambientali e altre situazioni che richiedono una risposta organizzata tra enti e volontari.
Nel piano trovano spazio anche le attività della Polizia provinciale, con particolare attenzione al monitoraggio della fauna selvatica e alle problematiche che possono incidere sulla sicurezza e sull’equilibrio ambientale.
RetEventi, tredici richieste dalle associazioni culturali
Il Consiglio ha approvato, con 12 voti favorevoli e tre astensioni, la variazione di bilancio collegata al progetto RetEventi Cultura Veneto 2026. Il bando mette a disposizione contributi per sostenere manifestazioni e iniziative culturali diffuse nei Comuni della provincia.
Alla data della seduta erano arrivate tredici richieste di cofinanziamento da parte di altrettante associazioni culturali della Marca iscritte al Registro unico nazionale del Terzo Settore. La scadenza per partecipare alla misura è fissata al 24 luglio.
All’unanimità è stata approvata anche l’adesione al Programma operativo PR Veneto Fesr 2021-2027. Le progettualità in fase di sviluppo riguardano il miglioramento dei servizi pubblici digitali rivolti ai cittadini e la creazione di sistemi più avanzati per raccogliere e analizzare i dati energetici degli immobili provinciali.
Abbonamenti studenti e attività del primo semestre
L’assemblea ha esaminato la rendicontazione degli obiettivi operativi raggiunti nel primo semestre del 2026, approvandola con 13 voti favorevoli e tre astensioni. Il documento fotografa lo stato di avanzamento dei progetti programmati nei diversi settori di competenza.
Tra le misure ricordate figura lo sconto sugli abbonamenti annuali per gli studenti che utilizzano i servizi di Mobilità di Marca. La Provincia ha destinato all’iniziativa 400mila euro, utilizzando la propria quota degli utili prodotti dalla società nell’esercizio precedente.
Il Consiglio ha esaminato anche le opere eseguite a Villa Albrizzi Franchetti. La manutenzione e lo sfalcio del verde sono stati finanziati con circa 225mila euro e dovrebbero terminare nelle prossime settimane. Alla fine di agosto è previsto un nuovo sopralluogo, al quale saranno invitati tutti i consiglieri provinciali.
Per il futuro recupero della villa, l’ente ha stanziato ulteriori 461mila euro destinati alla progettazione. La disponibilità di elaborati tecnici completi dovrebbe consentire alla Provincia di partecipare a bandi e intercettare finanziamenti esterni per gli interventi sull’immobile.
Stazione Unica Appaltante e sostegno ai Comuni montani
Il programma triennale punta a consolidare il ruolo della Stazione Unica Appaltante provinciale, alla quale risultano convenzionati 162 enti. La struttura assiste Comuni e amministrazioni nella gestione delle procedure di gara, mettendo a disposizione competenze tecniche e amministrative.
Il Consiglio ha infine approvato all’unanimità lo schema di convenzione con l’Unione Montana del Grappa. L’accordo prevede un contributo di 50mila euro all’anno per tre anni, fino al 2028, destinato a iniziative per la valorizzazione della scolarità nei Comuni montani.
Secondo Donadel, le misure approvate rafforzano la funzione della Provincia come ente di coordinamento e supporto alle amministrazioni locali. Il nuovo Documento unico di programmazione concentra risorse e progettualità sulle infrastrutture, sui servizi agli studenti, sulla gestione delle emergenze e sulla tutela dei beni di proprietà provinciale.
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