Portogruaro, al via tre mesi di controlli sulla qualità dell’aria
23/07/2026
È iniziato il 21 luglio in piazza Castello a Portogruaro un nuovo monitoraggio della qualità dell’aria condotto da Arpav con una stazione mobile. L’indagine, richiesta dal Comune, durerà oltre tre mesi e comprenderà due campagne consecutive, dedicate rispettivamente al semestre caldo e a quello freddo del 2026.
La stazione mobile installata in piazza Castello
Il mezzo utilizzato dall’Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto è dotato di apparecchiature in grado di rilevare diversi inquinanti atmosferici. La collocazione in piazza Castello consentirà di raccogliere dati riferiti a una zona specifica del territorio comunale.
Le misurazioni prolungate permetteranno di osservare come cambiano le concentrazioni durante periodi caratterizzati da temperature, condizioni meteorologiche e fonti emissive differenti. La campagna estiva sarà seguita da quella relativa al semestre freddo.
Il monitoraggio non fornirà quindi una rilevazione limitata a pochi giorni, ma raccoglierà informazioni distribuite nel tempo. I risultati saranno successivamente analizzati dai tecnici dell’Agenzia.
Controlli su polveri, ozono e ossidi di azoto
La stazione mobile misurerà l’anidride solforosa, indicata con la sigla SO2, e gli ossidi di azoto, comprendenti NOX, monossido di azoto e biossido di azoto. Tra i parametri considerati figura anche il monossido di carbonio.
Le apparecchiature rileveranno inoltre le concentrazioni di ozono, un inquinante che può raggiungere livelli più elevati durante le giornate calde e soleggiate, e di benzene.
Una parte dell’indagine sarà dedicata al particolato atmosferico. Verranno misurate le polveri inalabili PM10 e PM2.5, classificate in base al diametro aerodinamico delle particelle. La presenza di entrambe le rilevazioni consentirà di distinguere le frazioni più grandi da quelle maggiormente fini.
Analisi anche sugli idrocarburi policiclici aromatici
Il programma comprende il controllo degli idrocarburi policiclici aromatici, conosciuti con la sigla IPA. Tra le sostanze analizzate sarà presente il benzo(a)pirene, utilizzato come riferimento per questa categoria di composti.
L’insieme dei parametri permetterà di costruire un quadro articolato della qualità dell’aria nel punto scelto per il campionamento. La doppia campagna renderà possibile confrontare i dati raccolti nelle diverse stagioni dell’anno.
La relazione sarà pubblicata da Arpav
Durante l’attività non sono ancora disponibili valutazioni definitive sulle concentrazioni registrate. I dati dovranno essere verificati ed elaborati al termine delle misurazioni.
Una volta completata l’indagine, Arpav predisporrà una relazione tecnica con i risultati del monitoraggio. Il documento sarà pubblicato sul sito dell’Agenzia Ambiente Veneto e potrà essere consultato dai cittadini e dall’Amministrazione comunale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to