Caricamento...

Treviso365 Logo Treviso365

Protezione civile Veneto, 10.759 giornate di attività estive

24/09/2026

Protezione civile Veneto, 10.759 giornate di attività estive

Dal 1° giugno al 31 agosto 2026 la Protezione civile del Veneto ha registrato 10.759 giornate/uomo di attività, tra interventi per emergenze, supporto agli eventi locali, formazione ed esercitazioni. Il bilancio dell’estate è stato diffuso dalla Regione il 23 settembre, nella giornata dedicata a San Pio da Pietrelcina, patrono dei volontari della Protezione civile. A tracciare il quadro è stata l’assessore regionale Elisa Venturini, che ha ringraziato le donne e gli uomini impegnati sul territorio durante una stagione caratterizzata anche da incendi boschivi, maltempo e operazioni di ricerca di persone scomparse.

Emergenze, maltempo e incendi: 3.290 giornate di intervento

Delle oltre 10.700 giornate complessivamente registrate dal portale regionale, 3.290 sono state dedicate alle attività emergenziali. Il dato comprende gli interventi effettuati in occasione di eventi meteorologici, incendi boschivi e ricerche di persone scomparse.

Particolarmente impegnativo è stato il fronte degli incendi. Tra giugno e luglio le condizioni meteorologiche e lo stato della vegetazione avevano spinto la Regione a dichiarare lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi in alcune aree del territorio. Ad agosto le squadre sono state chiamate a gestire episodi complessi, tra cui gli incendi di Miane, nella zona al confine tra le province di Treviso e Belluno, e di Auronzo.

Le operazioni hanno richiesto l’impiego coordinato di personale a terra e mezzi aerei, oltre ad attività di controllo e sorveglianza successive alle operazioni di spegnimento. Il lavoro è stato svolto con il coinvolgimento dei volontari della Protezione civile, dei Vigili del fuoco e delle altre strutture impegnate nella gestione delle emergenze.

Quasi 4.800 giornate per gli eventi di rilevante impatto locale

Una parte consistente dell’attività estiva ha riguardato anche l’assistenza in occasione di manifestazioni e iniziative considerate di rilevante impatto locale. In questo ambito sono state contabilizzate 4.750 giornate/uomo, il dato più elevato tra le diverse tipologie di attività riportate dalla Regione.

Altre 2.577 giornate sono state dedicate invece alla formazione e alle esercitazioni. Un lavoro preparatorio che, secondo Venturini, consente alle squadre di intervenire con procedure condivise e di coordinarsi con le altre componenti operative nel momento in cui viene attivato il sistema di emergenza. Ulteriori 142 giornate sono state classificate dalla Regione in altre tipologie di attività.

Venturini: sostegno a volontari, formazione e attrezzature

L’assessore ha richiamato il valore del lavoro svolto anche lontano dalle situazioni di emergenza più visibili. Preparazione degli operatori, esercitazioni e organizzazione dei gruppi rappresentano infatti una parte consistente dell’attività necessaria per garantire interventi tempestivi sul territorio.

Venturini ha rivolto il ringraziamento della Regione a tutti i volontari impegnati direttamente nelle operazioni e a chi ha contribuito alla gestione organizzativa delle attività. La Regione Veneto ha inoltre confermato l’intenzione di continuare a sostenere il sistema attraverso formazione, dotazioni e attenzione alle necessità operative dei gruppi, dopo un’estate che ha richiesto migliaia di giornate di presenza sul territorio.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.