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Feltre, Hydro Extrusion: accordo preliminare per 36 lavoratori

16/09/2026

Feltre, Hydro Extrusion: accordo preliminare per 36 lavoratori

Un accordo preliminare apre la strada al possibile subentro del Gruppo Cortese nelle produzioni della fonderia dello stabilimento Hydro Extrusion di Feltre, in provincia di Belluno. L’intesa è stata comunicata il 15 settembre durante il tavolo convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla situazione dello stabilimento, che secondo la Regione Veneto conta 79 lavoratori in organico. Il progetto presentato dai potenziali subentranti prevede l’assorbimento di 36 addetti del ramo d’azienda relativo alla fonderia, mentre resta da definire la gestione della restante parte del personale. 

Il Gruppo Cortese punta al ramo della fonderia

Il Gruppo Cortese, realtà industriale attiva nella lavorazione dell’alluminio, potrebbe quindi assumere la gestione delle attività collegate alla fonderia. L’accordo sottoscritto rappresenta ancora un passaggio preliminare: il completamento della cessione è indicato entro la fine del 2026 e richiederà ulteriori confronti tra azienda, nuovo soggetto industriale, istituzioni e organizzazioni sindacali. 

Secondo quanto illustrato dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Bitonci, il progetto industriale consentirebbe inizialmente il trasferimento di 36 lavoratori. Eventuali ulteriori sviluppi sul piano produttivo e occupazionale dipenderanno invece dall’andamento del mercato e dalle decisioni che verranno assunte nelle fasi successive dell’operazione.

La soluzione riguarda dunque soltanto una parte dello stabilimento. La Fiom di Belluno, intervenuta dopo il tavolo, ha sottolineato che l’intesa lascia ancora aperto il tema dei lavoratori esclusi dal perimetro della fonderia e ha chiesto ulteriori interventi per il rilancio del sito produttivo.

Nuovo confronto per trasferimenti ed esuberi

Con la firma dell’accordo preliminare si apre ora una fase dedicata alle modalità di passaggio dei dipendenti alla nuova società e alla gestione delle posizioni che non rientrano nell’operazione. La Regione ha annunciato la propria disponibilità a coordinare il confronto tra le parti e ad attivare gli strumenti regionali che potranno risultare necessari per sostenere i lavoratori coinvolti. 

Al tavolo ministeriale hanno partecipato Hydro Extrusion e i suoi consulenti, Confindustria Belluno-Dolomiti, le organizzazioni sindacali Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil insieme ai rappresentanti dei lavoratori. Presenti anche la Regione Veneto, attraverso l’Unità di Crisi aziendali e la Direzione Lavoro, la Provincia di Belluno e il Comune di Feltre.

La cessione potrebbe chiudersi entro fine anno

Il prossimo obiettivo è arrivare al completamento della cessione entro la fine dell’anno. Prima dovranno essere definite le condizioni per il trasferimento dei 36 addetti e le misure rivolte ai lavoratori che resteranno fuori dal nuovo perimetro aziendale.

Bitonci ha definito l’accordo un risultato utile a mantenere una presenza produttiva nell’area di Feltre, precisando però che resta da affrontare il problema della ricollocazione del personale. Dal fronte sindacale, invece, l’intesa viene considerata una soluzione parziale, proprio perché una parte dei dipendenti rimane ancora senza una prospettiva occupazionale definita. 

Il confronto proseguirà quindi su due piani: da una parte il perfezionamento del subentro del Gruppo Cortese nella fonderia, dall’altra la definizione degli strumenti di tutela e ricollocazione per i lavoratori interessati dalla riorganizzazione dello stabilimento Hydro Extrusion di Feltre.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.