Colline del Prosecco, Madison Bycroft vince Colline ad Arte 2026
07/10/2026
L’artista australiana Madison Bycroft ha vinto la seconda edizione di “Colline ad Arte”, il premio di arte contemporanea dedicato alle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, patrimonio mondiale UNESCO. Il progetto selezionato si intitola “TERMINI” e prevede la realizzazione di quattro sculture ceramiche alte circa un metro, accompagnate da elementi di dimensioni più contenute. L’installazione sarà collocata in modo permanente in un unico punto del paesaggio delle Colline, dopo una fase di produzione sviluppata insieme agli artigiani del territorio.
Quattro sculture ceramiche ispirate alla pratica romana dell’Augurio
Bycroft, nata ad Adelaide nel 1987, residente a Parigi e docente alla ArtEZ University of the Arts di Arnhem, nei Paesi Bassi, ha sviluppato il progetto dopo tre anni di ricerca sulla pratica romana dell’Augurio, basata sull’osservazione del mondo naturale e sull’interpretazione del rapporto tra essere umano e territorio.
Le quattro opere principali saranno ispirate ai cippi che delimitavano il templum degli auguri e saranno affiancate da ulteriori elementi ceramici per costruire un’unica installazione. Il lavoro è stato pensato specificamente per il paesaggio delle Colline del Prosecco e diventerà parte della collezione permanente del premio.
La produzione passerà attraverso una residenza artistica sul territorio e la collaborazione con l’Associazione Piccoli Ceramisti di Scomigo, a Conegliano. La consegna delle opere è prevista tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, mentre l’installazione definitiva dovrà essere completata entro la primavera.
Un progetto costruito insieme agli artigiani locali
L’assessore regionale alla Cultura Valeria Mantovan ha sottolineato il legame tra la ricerca dell’artista e le competenze presenti nelle comunità locali. Secondo Mantovan, il progetto permette di mettere in relazione creatività contemporanea, artigianato e patrimonio paesaggistico, facendo entrare le Colline del Prosecco in un circuito internazionale dedicato al rapporto tra arte e territorio.
L’annuncio della vincitrice è stato dato a Palazzo Balbi alla presenza del presidente dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Amerigo Restucci, del direttore Federico Della Puppa e dell’ideatrice e direttrice artistica del premio Sabrina Donadel.
Il progetto di Bycroft è stato scelto tra dieci artisti italiani e internazionali da una giuria composta da Eugene Yiu Nam Cheung, Gianluigi Colin, Raffaella Frascarelli, Eugenio Viola e Kathryn Weir. Madrina della seconda edizione è Marinella Senatore, indicata come Artista dell’Anno 2026 della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.
TERMINI entrerà nella collezione permanente delle Colline
Con l’installazione prevista entro la primavera, “TERMINI” entrerà nella collezione permanente di Colline ad Arte, avviata nel 2025 con “Antifona” di Shezad Dawood. Il progetto del premio prevede infatti che le opere selezionate rimangano sul territorio, costruendo progressivamente un percorso di arte contemporanea inserito nel paesaggio UNESCO.
La seconda edizione punta in particolare sulla ceramica e sul rapporto diretto con le competenze artigianali locali. Il processo creativo sarà quindi parte integrante dell’opera: la residenza permetterà all’artista di lavorare nelle Colline, confrontarsi con i ceramisti e approfondire ulteriormente le caratteristiche culturali e ambientali del luogo nel quale l’installazione sarà collocata.
Arte contemporanea e paesaggio UNESCO
“Colline ad Arte” nasce con l’obiettivo di utilizzare l’arte contemporanea come strumento di interpretazione e valorizzazione del territorio di Conegliano e Valdobbiadene. La permanenza delle opere consente di creare un rapporto nel tempo tra artisti, comunità locali e paesaggio, andando oltre la durata temporanea di una mostra tradizionale.
Per l’edizione 2026 il progetto di Madison Bycroft prosegue questo percorso attraverso un’installazione pensata a partire dalla storia e dalla lettura simbolica della natura. Una volta terminata la produzione e definito il luogo definitivo, le sculture entreranno stabilmente nel patrimonio artistico delle Colline del Prosecco.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to