Venezia, Stefani sul red carpet con Emma Dal Ben per l’inclusione
03/09/2026
Il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani ha attraversato il red carpet della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia insieme a Emma Dal Ben, 20 anni, giovane veneta con autismo e appassionata di cinema e musica. La partecipazione, avvenuta il 2 settembre al Lido, è stata scelta dal presidente regionale per richiamare l’attenzione sul diritto delle persone con autismo a partecipare pienamente alla vita sociale, culturale e pubblica.
Emma Dal Ben protagonista alla Mostra del Cinema
Emma è arrivata alla Mostra accompagnata dai genitori, Adolfo e Milena, e dall’amica Laura. Nella vita quotidiana frequenta un centro diurno durante le ore lavorative dei genitori e coltiva diversi interessi, tra cui nuoto, musica e cinema.
Per Stefani, alla sua prima partecipazione alla Mostra del Cinema nelle vesti di presidente della Regione, la scelta di condividere il red carpet con la giovane ha avuto un significato legato al tema dell’inclusione concreta.
Il presidente ha spiegato di aver voluto utilizzare uno degli spazi mediaticamente più visibili della manifestazione veneziana per portare l’attenzione anche sulle persone con autismo, spesso rappresentate nel dibattito pubblico soprattutto attraverso le difficoltà assistenziali e le condizioni di fragilità.
Stefani: l’inclusione deve tradursi in partecipazione
Nel suo intervento, Stefani ha insistito sulla necessità di considerare l’inclusione come una possibilità reale di partecipare alle esperienze della comunità. La presenza di Emma, secondo il presidente, non deve essere letta come la rappresentazione di una categoria, ma come quella di una giovane donna con interessi, relazioni e aspirazioni personali.
Il messaggio scelto dalla Regione punta quindi a spostare l’attenzione dalla sola dimensione assistenziale alla possibilità di vivere esperienze, coltivare passioni e prendere parte alla vita sociale secondo le caratteristiche e i desideri di ciascuna persona.
Stefani ha richiamato anche il ruolo simbolico del red carpet veneziano, luogo in cui ogni anno si concentrano fotografi, televisioni e pubblico internazionale. L’intento dichiarato è stato quello di utilizzare questa visibilità per proporre una rappresentazione diversa dell’autismo, legata anche alla quotidianità e alla partecipazione.
Il richiamo a una comunità accessibile a tutti
Il presidente regionale ha affermato che l’obiettivo dovrebbe essere costruire una società nella quale la presenza di una persona con autismo in un grande evento culturale non venga percepita come un fatto eccezionale, ma come una normale espressione della vita della comunità.
La partecipazione di Emma alla Mostra del Cinema è stata quindi presentata come un’occasione per ribadire il diritto delle persone con autismo ad avere spazi di autonomia, socialità e partecipazione, evitando che la loro esperienza venga ricondotta esclusivamente alla dimensione sanitaria o assistenziale.
La Mostra di Venezia come spazio di visibilità
Il gesto scelto da Stefani inserisce il tema dell’inclusione in uno degli appuntamenti culturali più esposti a livello internazionale. L’attenzione, nelle intenzioni della Presidenza regionale, è rivolta alla possibilità di rendere maggiormente visibili persone e storie che trovano meno spazio nei grandi eventi pubblici.
Emma ha così vissuto il red carpet come una giovane appassionata di cinema, accompagnata dalla propria famiglia e da un’amica. Un’esperienza che la Regione ha voluto collegare a un messaggio più ampio: la partecipazione delle persone con autismo alla vita culturale e sociale deve poter essere parte ordinaria degli spazi e delle occasioni aperte alla collettività.
Articolo Precedente
Montegrotto Terme, apre il nuovo recapito del Centro per l’impiego
Articolo Successivo
Veneto, 1,3 milioni contro emergenze in agricoltura e pesca
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.