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Veneto, Stefani sul 25 aprile: libertà e pace valori veneti

27/04/2026

Veneto, Stefani sul 25 aprile: libertà e pace valori veneti

Il Veneto celebra il 25 aprile nell’81° anniversario della Liberazione, con il messaggio del presidente della Regione Alberto Stefani, che richiama il valore della libertà conquistata dopo la dittatura e la guerra, collegandolo al presente segnato da tensioni internazionali, conflitti e nuove fragilità sociali.

Il richiamo alla Liberazione e al futuro costruito dopo la guerra

Nel suo intervento per la Festa della Liberazione, Stefani ha ricordato la generazione che, dopo aver attraversato la distruzione del conflitto e l’esperienza della dittatura, vide nella democrazia la possibilità di consegnare al Paese un futuro di pace. Una prospettiva che, secondo il presidente, ha avuto ricadute profonde anche sul Veneto, accompagnandone la crescita civile, sociale ed economica.

Il riferimento è al percorso che, dalla fine della guerra, ha portato il territorio veneto a consolidarsi come una delle aree produttive più rilevanti del Paese, capace di affermarsi anche sul piano internazionale. Stefani ha legato questo sviluppo ai valori nati dalla stagione della Liberazione, indicando pace, libertà e benessere come parole ancora centrali per leggere il presente e orientare le scelte collettive.

Il Veneto e il prezzo pagato nella Guerra di Liberazione

Nel messaggio il presidente ha ricordato che il Veneto fu teatro di pagine decisive della Guerra di Liberazione, pagando un prezzo molto alto in vite umane, sofferenze e distruzioni. Da qui, ha spiegato, nasce il dovere della memoria, da esercitare oltre le fratture ideologiche e storiche, riconoscendo il contributo di quanti parteciparono al riscatto democratico del Paese.

Stefani ha collegato la ricorrenza anche agli 80 anni della Repubblica, definita come la casa comune dei cittadini liberi. Le sue radici, ha osservato, affondano nell’impegno di forze diverse che seppero unirsi contro una visione del mondo fondata sulla negazione dei principi democratici, sulla violenza e sull’oppressione. Il 25 aprile diventa così occasione per onorare i protagonisti di quella stagione e per riportarne i valori dentro le responsabilità del presente.

San Marco e l’identità storica delle genti venete

Nel giorno della Liberazione, il Veneto celebra anche San Marco, patrono delle genti venete. Per Stefani questa coincidenza attribuisce alla data un significato ulteriore, perché unisce la memoria del Novecento a un percorso storico più antico, nel quale il territorio ha maturato sentimenti di libertà, solidarietà, apertura al mondo e civile convivenza.

Il presidente ha quindi rivolto un doppio augurio ai veneti, richiamando la necessità di custodire i valori della Liberazione e di tradurli in impegno quotidiano. In una fase attraversata da guerre, contrapposizioni geopolitiche e linguaggi di divisione, il messaggio istituzionale punta a ribadire il ruolo della memoria come base per una comunità capace di riconoscersi nella democrazia e nella pace.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.