Veneto, Buono Libri 2026: quasi 5 milioni per le famiglie
26/08/2026
Quasi 5 milioni di euro per aiutare le famiglie venete ad acquistare libri di testo e contenuti didattici per l’anno scolastico 2026-2027. La Giunta regionale del Veneto ha approvato il nuovo avviso “Buono Libri e contenuti didattici alternativi”, destinato agli studenti delle scuole secondarie e dei percorsi di formazione professionale. Le domande potranno essere presentate esclusivamente online dalle ore 9 del 14 settembre alle ore 14 del 9 ottobre 2026.
Disponibili 4,75 milioni, possibile incremento di altri 361mila euro
Le risorse inizialmente disponibili ammontano a 4.758.638,44 euro, assegnati alla Regione Veneto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del fondo nazionale per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo previsto dalla legge 448 del 1998.
Lo stanziamento potrà essere aumentato utilizzando una quota vincolata dell’avanzo di amministrazione, fino a un massimo di ulteriori 361.533,54 euro. In questo modo la disponibilità complessiva potrebbe superare i 5,1 milioni di euro.
L’assessore regionale all’Istruzione e Formazione Valeria Mantovan ha spiegato che la misura punta ad alleggerire una delle spese che incidono sul bilancio familiare all’inizio dell’anno scolastico, garantendo agli studenti l’accesso ai testi previsti dai programmi didattici.
Chi può richiedere il Buono Libri 2026-2027
Il contributo è rivolto agli studenti residenti in Veneto che nell’anno scolastico e formativo 2026-2027 frequentano una scuola secondaria di primo o secondo grado, statale, paritaria o non paritaria.
Possono accedere alla misura anche gli iscritti a una scuola di formazione professionale accreditata dalla Regione Veneto e gli studenti che seguono percorsi di istruzione parentale.
Per ottenere il beneficio è necessario rientrare in una delle due fasce economiche previste. La Fascia 1 comprende i nuclei familiari con ISEE fino a 10.632,94 euro. La Fascia 2 riguarda invece le famiglie con ISEE compreso tra 10.632,95 e 15.748,78 euro.
Fino a 200 euro per le famiglie con ISEE più basso
L’importo massimo del contributo varia in base alla situazione economica. Per i nuclei appartenenti alla prima fascia il Buono Libri potrà raggiungere 200 euro, mentre per quelli della seconda fascia il limite massimo sarà di 150 euro.
L’assegnazione seguirà un criterio di priorità legato all’ISEE. Le risorse saranno utilizzate prima per garantire la copertura delle richieste appartenenti alla Fascia 1. Le famiglie inserite nella Fascia 2 potranno ricevere il contributo soltanto nel caso in cui rimangano fondi disponibili, con una distribuzione proporzionale delle risorse residue.
Il beneficio potrà essere utilizzato per l’acquisto o il comodato di libri di testo e contenuti didattici alternativi, sia cartacei sia digitali, purché indicati dalle scuole o dagli enti formativi nell’ambito dei programmi di studio.
Sono ammessi anche gli ausili indispensabili alla didattica, tra cui gli audiolibri destinati agli studenti non vedenti. Non rientrano invece nel contributo dizionari, materiale scolastico generico, notebook, tablet, software e altre dotazioni tecnologiche.
Domande online dal 14 settembre al 9 ottobre
Le richieste dovranno essere presentate attraverso il portale regionale dedicato al Buono Libri, utilizzando SPID oppure Carta d’Identità Elettronica. La procedura sarà disponibile dalle ore 9 del 14 settembre e si chiuderà inderogabilmente alle ore 14 del 9 ottobre.
Una volta compilata, la domanda sarà trasmessa telematicamente al Comune di residenza dello studente. Spetterà all’amministrazione comunale effettuare l’istruttoria, verificare la documentazione e procedere successivamente all’erogazione del beneficio secondo le modalità previste dalla Regione.
Mantovan ha invitato le famiglie che rispettano i requisiti economici e scolastici a presentare la domanda entro la scadenza. L’edizione 2026-2027 amplia la platea includendo scuole secondarie di entrambi i gradi, formazione professionale accreditata e istruzione parentale, con l’obiettivo di sostenere il diritto allo studio attraverso un contributo diretto alle spese per i materiali didattici.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.