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Treviso, il modello rifiuti entra nei Quaderni UGL

19/06/2026

Treviso, il modello rifiuti entra nei Quaderni UGL

Treviso entra nei Quaderni dell’Osservatorio sulle Città promosso dall’UGL con un volume dedicato al modello cittadino di raccolta differenziata. Il Quaderno è stato presentato a Palazzo Rinaldi e ricostruisce il percorso che ha portato il capoluogo della Marca a diventare un riferimento nazionale nella gestione sostenibile dei rifiuti urbani, grazie a raccolta porta a porta, tariffazione puntuale, innovazione tecnologica e partecipazione dei cittadini.

Un progetto nazionale sulle buone pratiche urbane

L’Osservatorio sulle Città nasce con l’obiettivo di dare spazio alle esperienze dei territori e contribuire alla costruzione di una visione urbana moderna, sostenibile e capace di migliorare la qualità della vita. Il progetto coinvolge sei amministrazioni comunali italiane e raccoglie, attraverso una collana editoriale tematica, modelli amministrativi considerati utili per il confronto tra enti locali.

Il volume dedicato a Treviso fa parte della serie “I Quaderni dell’Osservatorio”, composta da sei pubblicazioni incentrate su altrettante esperienze comunali. Secondo il segretario generale dell’UGL, Paolo Capone, l’iniziativa punta a mettere al centro i territori e a rafforzare il raccordo tra istituzioni locali e nazionali, valorizzando ascolto, partecipazione e proposte nate vicino ai cittadini.

Porta a porta, tariffa puntuale e raccolta oltre l’85%

Il Quaderno analizza l’evoluzione del sistema trevigiano, dalle prime esperienze maturate nel territorio provinciale fino alla svolta del 2013-2014, quando il servizio porta a porta è stato esteso a tutta la città ed è stata introdotta la tariffazione puntuale. Due strumenti che hanno permesso di ridurre il rifiuto residuo, migliorare la qualità delle frazioni raccolte e consolidare percentuali di differenziata stabilmente superiori all’85%.

Grande attenzione viene riservata anche al ruolo della governance territoriale e al modello costruito con Contarina e il Consiglio di Bacino Priula. Il sistema viene descritto come il risultato di una collaborazione tra Comune, gestore, istituzioni e cittadini, con servizi di prossimità, comunicazione, tecnologia e percorsi di educazione ambientale.

Conte: una comunità protagonista della sostenibilità

Il sindaco di Treviso, Mario Conte, ha definito il Quaderno un riconoscimento per una comunità che ha dimostrato senso civico e attenzione verso l’ambiente. Per il primo cittadino, il modello trevigiano nasce dalla scelta di rendere i cittadini protagonisti della sostenibilità, offrendo al tempo stesso un servizio efficiente, moderno e trasparente.

Il presidente di Contarina, Giuliano Pavanetto, ha ricordato che il territorio raggiunge livelli di raccolta differenziata prossimi al 90% e produce circa 42 chilogrammi di rifiuto secco non riciclabile per abitante ogni anno. Un risultato sostenuto anche da un lavoro capillare nelle scuole: dal 2014 sono stati realizzati 2.498 interventi educativi, con il coinvolgimento di circa 32.500 alunni.

Per il presidente del Consiglio di Bacino Priula, Fabio Benvenuti, il valore del modello sta nella continuità istituzionale e nella capacità di costruire un bene comune attraverso competenza, innovazione e collaborazione. Il caso Treviso viene quindi presentato come un’esperienza territoriale condivisa, capace di trasformare un servizio essenziale in una politica pubblica legata a decoro urbano, qualità ambientale e responsabilità collettiva.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.