Treviso, Edera Film Festival: 36 opere dal 29 luglio
27/07/2026
Trentasei opere provenienti dall’Italia e da diversi Paesi del mondo saranno proiettate al Cinema Edera di Treviso dal 29 luglio al 1° agosto per l’ottava edizione dell’Edera Film Festival, rassegna internazionale dedicata ai registi e agli autori under 35. Il programma comprende sei lungometraggi, sei documentari, dodici cortometraggi e dodici lavori selezionati per la sezione Focus Nordest, affiancati da quattro incontri pubblici su pace, leadership femminile e sostenibilità ambientale.
In concorso film dall’Europa, da Cuba e Arabia Saudita
La nuova edizione è stata presentata nella Sala Guadagnin di Palazzo Rinaldi, alla presenza dell’assessora alla Cultura del Comune di Treviso Maria Teresa De Gregorio. Il Cinema Edera, sede della manifestazione fin dalla nascita del festival nel 2018, ospiterà quattro giornate di proiezioni, confronti e appuntamenti rivolti alle nuove generazioni del cinema.
Le opere selezionate arrivano dalla Svezia, dalla Francia, dal Regno Unito, dall’Arabia Saudita, da Cuba e da numerose regioni italiane. La composizione del concorso conferma l’impostazione internazionale della rassegna, costruita per mettere in dialogo linguaggi, esperienze e contesti culturali differenti.
Accanto agli autori presenti per la prima volta tornano diversi registi già conosciuti dal pubblico dell’Edera. Tra questi figura Luigi Grispello con il lungometraggio “Figlio di Giano”, dopo la partecipazione del 2023 con il documentario “Molise tropico felice”.
Nella sezione cortometraggi rientrano Nicolò Bressan Degli Antoni con “(Im)perfetta”, Andrea Maddalena Bernardi con “Oltre la collina”, Agostino Devastato con “Orme” e Alessandro Padovani con “Plutone”. Quest’ultimo aveva già ottenuto nel 2021 il Premio speciale “Paesaggi che cambiano” della Fondazione Benetton Studi Ricerche.
Focus Nordest valorizza i giovani autori del territorio
La sezione Focus Nordest ospiterà dodici lavori legati alle regioni dell’Italia nord-orientale. Nicola Pegg parteciperà con “Fantasmi”, dopo aver conquistato nel 2025 il premio del pubblico e il riconoscimento speciale del Rotary Club Treviso Terraglio con “Soggetto obsoleto”.
Giulio Golfieri presenterà “Il milite ignoto”, raggiungendo la terza selezione dopo “Cristina” e “Lische”. Alberto De Grandis tornerà invece con “L’ospite”, a un anno da “Come una foglia” e dopo le precedenti partecipazioni con “Grand Hotel” e “Variazioni, Opera Ultima”.
Nel corso delle prime sette edizioni il festival ha intercettato autori che hanno successivamente raggiunto importanti appuntamenti cinematografici internazionali. Francesco Sossai, premiato a Treviso nel 2022 per “Altri cannibali”, ha presentato il secondo lungometraggio “Le città di pianura” al Festival di Cannes.
Tra gli altri registi passati dall’Edera figurano Damiano e Fabio D’Innocenzo, vincitori del premio del pubblico nella prima edizione con “La terra dell’abbastanza”, e Carla Simón, premiata per “Estate 1993” prima di conquistare l’Orso d’oro a Berlino con “Alcarràs – L’ultimo raccolto”.
Per l’assessora De Gregorio, la manifestazione ha costruito in otto anni un’identità riconoscibile e una rete capace di unire istituzioni culturali, imprese e realtà del territorio. Il festival offre ai giovani registi uno spazio di sperimentazione, ma anche una vetrina dalla quale avviare nuovi percorsi professionali.
Quattro panel su pace, donne e ambiente
Ogni giornata sarà accompagnata da un panel programmato alle 18. Il primo appuntamento, il 29 luglio, sarà dedicato alla pace e vedrà la partecipazione del conduttore Patrizio Roversi e del regista Giuseppe Ghinami, moderati da Saskia Terzani.
Al termine sarà proiettato “R60, la Vaca ad fer – Alla ricerca del trattore operaio”, documentario che ricostruisce la storia del mezzo progettato dalle Officine Meccaniche Reggiane nel secondo dopoguerra.
Il 30 luglio il confronto sarà dedicato alla leadership femminile, con Marinella Sartori, amministratrice delegata di Wyser Italia, e Marina Collautti, Practice Leader di EXS Executive Search. L’incontro affronterà l’accesso delle donne ai ruoli decisionali, il peso dei pregiudizi nella selezione professionale e la necessità di adottare criteri di valutazione più equilibrati.
Seguirà il documentario “Fora pal mont (I passi rimasti)” di Michele Pastrello e Lorena Trevisan, dedicato alle ultime “sedonere” della Valcellina e alle memorie di un mestiere tradizionale svolto dalle donne delle comunità montane.
Il 31 luglio il tema della pace tornerà nel dialogo tra Antonio Silvio Calò, presidente della Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace, e Saskia Terzani. La serata proseguirà con “Sami”, film del regista iraniano Habib Bavi Sajed dedicato alle conseguenze delle mine antiuomo nei territori usciti dai conflitti.
Il quarto panel, previsto il 1° agosto, sarà dedicato alla sostenibilità ambientale. Parteciperanno il sindaco di Treviso Mario Conte, Giulia Angelon, presidente di Rocking Motion Aps Festival Daqua, e la scienziata del mare Valentina Lovat. Dopo il confronto sarà presentato “Elia – Un racconto di mare e per il mare”, documentario sui rischi delle microplastiche e sulla pesca sostenibile.
Premiazione e videomapping il 1° agosto
La cerimonia finale è in programma sabato 1° agosto alle 20.30. Le giurie tecniche assegneranno i riconoscimenti alle migliori opere delle quattro sezioni competitive, mentre ulteriori premi saranno attribuiti dalle giurie del pubblico.
Tre premi speciali in denaro saranno dedicati al paesaggio, ai temi sociali e all’inclusione. La Fondazione Benetton Studi Ricerche assegnerà il premio “Paesaggi che cambiano” a un’opera capace di indagare il rapporto tra comunità, persone e luoghi.
Il Rotary Club Treviso Terraglio premierà un cortometraggio dedicato a questioni sociali, mentre il riconoscimento Astoria – Celebrating Life sarà rivolto a un lavoro sui temi dell’integrazione e dell’inclusione.
Al termine della premiazione, all’esterno del Cinema Edera, si terrà uno spettacolo di videomapping curato da Festival Daqua. L’evento chiuderà una programmazione che unisce cinema emergente, discussione pubblica e collaborazione con il sistema culturale ed economico trevigiano.
L’Edera Film Festival è promosso dall’Associazione Culturale Orizzonti in collaborazione con il Cinema Edera, con la direzione artistica di Giuseppe Borrone, Gloria Aura Bortolini e Giuliana Fantoni. Il programma completo e il catalogo delle opere sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to