Treviso, catamarano elettrico contro alghe e rifiuti nel Sile
22/06/2026
Treviso sperimenta un nuovo sistema elettrico per la manutenzione dei corsi d’acqua cittadini. È stato presentato in Riviera Garibaldi il CyberCat Clean 80, catamarano progettato per lo sfalcio e la raccolta delle alghe, il recupero di biomasse e la rimozione dei rifiuti galleggianti in canali, fiumi e contesti urbani sensibili.
La sperimentazione parte dal tratto tra Ponte della Gobba e Ponte Santa Margherita
La città sarà la prima a ospitare una sperimentazione operativa del mezzo. Il primo intervento interesserà il Sile, nel tratto compreso tra Ponte della Gobba e Ponte Santa Margherita, per poi proseguire nelle due settimane successive su altri corsi d’acqua urbani.
Le aree saranno individuate in base alle esigenze manutentive e all’andamento della crescita algale. L’obiettivo è verificare direttamente sul campo l’efficacia del catamarano in condizioni reali di lavoro, valutando tempi, capacità di raccolta e impatto sulle attività ordinarie di cura dei canali.
Motori elettrici, autonomia fino a dieci ore e minore impatto acustico
Il CyberCat Clean 80 è un’imbarcazione completamente elettrica, realizzata in alluminio marino e sviluppata da Belisama Yacht, startup innovativa nata nel territorio trevigiano. Il mezzo è stato presentato nelle scorse settimane al Salone Nautico di Venezia.
La propulsione è affidata a due motori elettrici Yamaha HARMO da 3,7 kW ciascuno, alimentati da un pacco batterie da circa 40 kWh. L’autonomia stimata arriva fino a dieci ore di lavoro continuativo, con velocità operative comprese tra 2 e 5 nodi.
Tra gli elementi più significativi della sperimentazione figurano l’assenza di emissioni locali allo scarico, fumi, odori e particolato, insieme a un impatto acustico ridotto. In navigazione lenta la rumorosità percepita è stimata intorno ai 30 decibel. Secondo i progettisti, in uno scenario di utilizzo ordinario il mezzo potrebbe permettere un risparmio di circa 54 tonnellate di CO₂ all’anno rispetto a un’imbarcazione tradizionale alimentata a gasolio.
Conte e Zampese: tecnologia al servizio dei corsi d’acqua
Il sindaco Mario Conte ha definito Treviso una città d’acqua, chiamata a essere protagonista nella ricerca di soluzioni innovative per la tutela del proprio patrimonio ambientale. La sperimentazione, ha spiegato, consentirà di verificare le potenzialità di un mezzo sostenibile e pensato per rispondere a esigenze concrete di manutenzione dei canali cittadini.
L’assessore alle Opere pubbliche Sandro Zampese ha sottolineato il valore della gestione delle alghe e della cura dei corsi d’acqua per il decoro urbano, la sicurezza idraulica e la valorizzazione del paesaggio. Il test servirà anche a raccogliere dati utili per valutare modalità operative più silenziose, sostenibili ed efficienti rispetto ai sistemi convenzionali.
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