Treviso, 130mila euro contro gli allagamenti: nuovo piano straordinario
10/08/2026
Un investimento da circa 130mila euro per rafforzare la rete di smaltimento delle acque meteoriche e ridurre il rischio di allagamenti nelle aree più vulnerabili di Treviso. Il Comune ha avviato un piano straordinario di manutenzione e prevenzione che prevede interventi su caditoie, tombini, fossati, cunette e condotte, affiancati dalla pulizia delle strade e dalla gestione del verde pubblico. Le operazioni saranno concentrate soprattutto nei punti della città che hanno mostrato maggiori criticità durante le precipitazioni intense.
Pulizia di caditoie, tombini e fossati comunali
Il programma è coordinato dai Settori Lavori Pubblici e Ambiente e Verde Pubblico, insieme al vicesindaco Alessandro Manera e all’assessore Sandro Zampese, con la collaborazione dell’assessorato al Bilancio guidato da Christian Schiavon.
Le attività comprendono lo spurgo e la pulizia di caditoie e tombini, con la rimozione di foglie, alghe, ramaglie e altri detriti che possono rallentare o impedire il deflusso dell’acqua durante i temporali. Sono previsti inoltre interventi sui fossati comunali, sulle cunette e sulle sedi stradali, accompagnati da verifiche sulla funzionalità dell’intera rete dedicata alla raccolta delle acque piovane.
Una parte del lavoro riguarderà anche il verde pubblico. Nelle zone maggiormente alberate sarà intensificata la rimozione delle foglie, che durante precipitazioni abbondanti possono accumularsi sulle griglie e contribuire all’ostruzione degli scarichi.
A Treviso ci sono circa 25mila caditoie
Il piano straordinario si aggiunge alla manutenzione effettuata durante tutto l’anno su una rete particolarmente estesa. Secondo i dati forniti dal Comune, sul territorio trevigiano sono presenti circa 25mila caditoie e 300 chilometri di condotte destinate allo smaltimento delle acque meteoriche.
La rete comprende inoltre 50 chilometri di canali e 55 chilometri di fossati. Ogni anno vengono effettuati tre cicli di manutenzione su canali e fossati, mentre gli operatori intervengono su circa 10mila caditoie e 1.500 metri di tubazioni.
Con le nuove risorse l’amministrazione punta ad aumentare la frequenza e la capillarità delle operazioni, concentrando una parte delle attività aggiuntive nelle zone dove il sistema di drenaggio urbano ha mostrato maggiori difficoltà.
Priorità alle aree più esposte a ristagni e allagamenti
La programmazione degli interventi sarà definita sulla base dei monitoraggi effettuati dagli uffici comunali e delle segnalazioni raccolte nel tempo. La priorità sarà assegnata ai punti nei quali gli eventi meteorologici precedenti hanno provocato ristagni d’acqua o allagamenti.
Il piano comprende anche un monitoraggio continuo delle infrastrutture di drenaggio, così da individuare rapidamente eventuali ostruzioni o malfunzionamenti e programmare gli interventi necessari prima che le criticità possano aggravarsi.
Parallelamente il Comune sta aggiornando la mappatura delle aree considerate più sensibili, con l’obiettivo di rendere più precisa la programmazione dei lavori e migliorare la capacità di risposta durante le precipitazioni particolarmente intense.
Conte chiede collaborazione anche ai cittadini
Il sindaco Mario Conte ha indicato nella prevenzione uno degli strumenti principali per affrontare gli effetti degli eventi meteorologici estremi. La manutenzione della rete, ha spiegato, rappresenta un’attività essenziale per limitare i disagi e proteggere strade, abitazioni e altri spazi urbani.
L’amministrazione chiede inoltre la collaborazione dei residenti. L’invito è a mantenere liberi da foglie e piccoli detriti i tombini e le caditoie situati davanti alle abitazioni, quando sia possibile farlo in condizioni di sicurezza. Una manutenzione diffusa, affiancata agli interventi comunali, può contribuire a mantenere più efficiente il deflusso dell’acqua durante i temporali.
Il nuovo investimento da 130mila euro sarà quindi utilizzato per rafforzare un sistema di manutenzione già operativo, intervenendo sulle infrastrutture esistenti e sui punti considerati maggiormente esposti al rischio idraulico all’interno del territorio comunale.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.