Il Piccolo di Trieste vandalizzato, solidarietà dal Veneto
05/05/2026
Il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, ha espresso solidarietà al quotidiano “Il Piccolo” di Trieste dopo l’atto intimidatorio e vandalico compiuto nella notte ai danni della sede del giornale, definendo l’episodio un gesto inaccettabile e un attacco al valore della libera informazione.
La condanna del presidente Stefani
Nel commentare quanto avvenuto, Stefani ha richiamato la particolare gravità del gesto, consumato nelle ore immediatamente successive alla Giornata mondiale della libertà di stampa. Una coincidenza che, secondo il presidente veneto, rende ancora più necessario difendere il ruolo dell’informazione libera, considerata un pilastro della democrazia e della libertà dei cittadini.
Il messaggio del governatore arriva dopo l’episodio che ha colpito la sede del quotidiano triestino, testata storica del Nordest e punto di riferimento per il racconto della vita pubblica, sociale e istituzionale del territorio. La Regione Veneto ha voluto esprimere vicinanza alla redazione, al direttore e ai giornalisti, sottolineando come ogni intimidazione verso un organo di stampa riguardi l’intera comunità civile, non soltanto chi lavora direttamente nel mondo dell’informazione.
Il legame con il Nordest e la preoccupazione per altri episodi
Stefani ha spiegato che il Veneto si sente coinvolto anche perché “Il Piccolo” appartiene a una realtà editoriale radicata nel Nordest. L’attacco alla sede del quotidiano viene quindi letto come un segnale da non sottovalutare, soprattutto in una fase in cui il lavoro giornalistico continua a essere esposto a pressioni, minacce e tentativi di delegittimazione.
Nel suo intervento, il presidente ha richiamato anche la preoccupante coincidenza con un incendio avvenuto nelle stesse ore presso un’installazione di ripetitori Rai. Pur trattandosi di episodi da valutare nelle rispettive sedi e attraverso gli accertamenti competenti, il loro verificarsi in un arco temporale ravvicinato alimenta attenzione e allarme sul fronte della tutela dell’informazione e delle infrastrutture legate alla comunicazione pubblica.
Solidarietà a giornalisti, direttore e redazione
A nome della Regione Veneto, Stefani ha condannato fermamente l’atto intimidatorio, ribadendo la vicinanza al direttore, ai giornalisti e a tutta la redazione de “Il Piccolo”. Il riferimento alla libertà di stampa non ha soltanto un valore simbolico, ma richiama una responsabilità concreta: proteggere le condizioni che permettono ai professionisti dell’informazione di lavorare senza paura, pressioni o minacce.
L’episodio di Trieste riporta al centro il rapporto tra democrazia, informazione e sicurezza dei presìdi editoriali. Colpire una testata significa tentare di indebolire uno spazio di confronto pubblico, cronaca e controllo democratico. Per questo la solidarietà istituzionale espressa dal Veneto assume il significato di una difesa del diritto dei cittadini a essere informati e del dovere delle istituzioni di respingere ogni forma di intimidazione verso la stampa.
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