Api, Veneto approva fondi e ricerca per gli apicoltori
19/05/2026
La Regione Veneto approva due provvedimenti a sostegno dell’apicoltura in occasione della Giornata mondiale delle api del 20 maggio: un bando da 929.584,19 euro per il comparto e un programma scientifico-sanitario da 65 mila euro sviluppato con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, attraverso il Centro regionale per l’apicoltura. L’obiettivo è sostenere gli apicoltori, rafforzare la ricerca e proteggere un settore strettamente legato alla biodiversità, all’agricoltura e alla qualità degli ecosistemi.
Quasi un milione di euro per il settore apistico
Il primo provvedimento approvato dalla Giunta regionale riguarda il bando Feaga 2027, destinato al finanziamento del settore apistico. La dotazione complessiva ammonta a quasi un milione di euro e le domande potranno essere presentate ad Avepa fino al 6 ottobre 2026.
Le risorse saranno rivolte ad associazioni, attività di ricerca e imprenditori apistici, con l’intento di accompagnare il comparto in una fase segnata da condizioni ambientali più complesse, perdita di habitat, pressione climatica e necessità di migliorare la qualità delle produzioni. Per la Regione, la tutela degli alveari non riguarda soltanto chi produce miele o altri prodotti dell’apicoltura, ma coinvolge direttamente il sistema agricolo nel suo insieme.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Dario Bond, ha ricordato che le api rappresentano un anello essenziale dell’equilibrio ambientale e del lavoro nei campi. Dal loro ruolo nell’impollinazione dipende una parte rilevante della qualità e della quantità delle produzioni agroalimentari, motivo per cui sostenere gli apicoltori significa anche difendere la biodiversità e la salute degli ecosistemi.
Ricerca sanitaria contro malattie e stress climatico
Il secondo intervento riguarda un programma di attività scientifiche e sanitarie definito in accordo con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. Il piano comprende due progetti di ricerca dedicati alla qualità dell’alimentazione delle api e alla prevenzione delle principali malattie dell’alveare, con un investimento complessivo di 65 mila euro.
La Regione punta così a rafforzare il supporto tecnico e scientifico agli apicoltori, chiamati a gestire alveari esposti a scenari più instabili rispetto al passato. Temperature anomale, siccità, variazioni nella disponibilità di fioriture e diffusione di patogeni rendono più difficile il mantenimento di colonie sane e produttive, imponendo strumenti di monitoraggio e pratiche di gestione aggiornate.
Bond ha evidenziato che, accanto ai contributi economici, il Veneto intende investire nella prevenzione sanitaria e nell’innovazione delle tecniche apistiche. L’approccio scientifico diventa quindi parte integrante della difesa del patrimonio apistico regionale, perché permette di individuare in anticipo criticità, migliorare la nutrizione delle api e contenere le malattie che possono compromettere interi alveari.
Nel giorno dedicato alle api, la Giunta regionale sceglie dunque di affiancare sostegno finanziario e ricerca applicata. Una strategia che riconosce il valore economico dell’apicoltura, ma anche la sua funzione ambientale, legata alla conservazione della biodiversità e alla tenuta delle produzioni agricole del Veneto.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.