Piave Marathon 2026, presentazione ufficiale a Palazzo Balbi con il vicepresidente Pavanetto
30/04/2026
Sarà presentata domani, martedì 31 marzo, l’edizione 2026 della Piave Marathon, manifestazione sportiva che unisce attività agonistica, promozione del territorio e valorizzazione dei Comuni attraversati dal fiume Piave. L’appuntamento con la stampa è fissato per le ore 13 nella sala Pedenin di Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale del Veneto.
A illustrare i contenuti dell’iniziativa sarà il vicepresidente della Regione Veneto Lucas Pavanetto, affiancato dagli organizzatori e dai promotori dell’evento. La presentazione offrirà l’occasione per conoscere più da vicino una manifestazione che, nel tempo, ha consolidato il proprio profilo non solo sportivo, ma anche territoriale, grazie al coinvolgimento di numerose realtà locali lungo il percorso.
Un evento che attraversa il territorio del Piave
La Piave Marathon 2026 si svilupperà infatti lungo l’asta del fiume coinvolgendo un’ampia rete di Comuni: San Biagio di Callalta, Ponte di Piave, Salgareda, Zenson di Piave, Noventa di Piave, Fossalta di Piave, San Donà di Piave, Musile di Piave, Jesolo e Cavallino Treporti. Un tracciato che mette al centro non solo la dimensione sportiva, ma anche il valore paesaggistico e identitario di un’area fortemente legata al corso del Piave.
La manifestazione si conferma così come un evento capace di connettere sport, comunità locali e promozione territoriale, valorizzando un asse geografico che unisce entroterra e costa in un unico racconto di partecipazione e attrattività.
Sport, promozione e collaborazione istituzionale
La presentazione di domani a Palazzo Balbi servirà a mettere in luce obiettivi, protagonisti e linee organizzative dell’edizione 2026, in un contesto che vede la collaborazione tra istituzioni e soggetti promotori come elemento centrale per la riuscita dell’iniziativa.
La Piave Marathon si inserisce infatti in quel filone di eventi che, oltre all’aspetto agonistico, puntano a generare ricadute positive sul territorio in termini di visibilità, partecipazione e valorizzazione delle identità locali. La presenza della Regione Veneto alla presentazione sottolinea proprio questa dimensione più ampia, in cui lo sport diventa anche strumento di coesione e promozione del territorio.
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