Addio alla carta d’identità cartacea: dal 3 agosto 2026 sarà obbligatoria la versione elettronica
02/04/2026
La transizione verso strumenti digitali più sicuri e uniformi compie un ulteriore passo con la definitiva uscita di scena della carta d’identità cartacea. A partire dal 3 agosto 2026, questo documento non sarà più considerato valido, indipendentemente dalla data di scadenza riportata. La disposizione, prevista dal Regolamento europeo 1157/2019, introduce l’obbligo della Carta di Identità Elettronica (CIE) come unico documento riconosciuto.
La misura si inserisce in un percorso più ampio di modernizzazione amministrativa che coinvolge l’intero territorio nazionale e che mira a rafforzare gli standard di sicurezza e semplificare i controlli, soprattutto in contesti ad alta mobilità come aeroporti e stazioni.
Perché la CIE diventa l’unico documento valido
La carta d’identità elettronica, disponibile in tutti i Comuni italiani già dal 2019, rappresenta uno strumento più avanzato sotto il profilo tecnologico. Dotata di sistemi di sicurezza evoluti, riduce significativamente il rischio di contraffazioni e utilizzi fraudolenti, fenomeni che negli anni hanno reso il documento cartaceo sempre più vulnerabile.
Uno degli elementi distintivi della CIE è la presenza della Machine Readable Zone (MRZ), una sezione leggibile automaticamente che consente verifiche rapide e affidabili, migliorando l’efficienza dei controlli e contribuendo a rendere più fluida la gestione dei flussi nei luoghi di grande affluenza.
Come richiedere la nuova carta e cosa sapere
La sostituzione del documento cartaceo può essere effettuata in qualsiasi momento presso il proprio Comune di residenza. È necessario prenotare un appuntamento e presentarsi con la documentazione richiesta; la procedura non prevede il rilascio immediato, poiché la carta viene prodotta centralmente e inviata al domicilio del richiedente entro circa sei giorni lavorativi tramite raccomandata.
La scadenza del 3 agosto 2026 rappresenta dunque un termine da tenere in considerazione per evitare disagi, soprattutto in vista di viaggi o pratiche amministrative che richiedano un documento valido. L’invito delle amministrazioni è quello di procedere per tempo alla sostituzione, evitando concentrazioni di richieste negli ultimi mesi utili.
Il passaggio alla CIE segna un cambiamento significativo nelle modalità di identificazione personale, allineando l’Italia agli standard europei e rafforzando la protezione dei dati e dell’identità dei cittadini.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to